Penultima tappa del festival itinerante e nuovo progetto speciale realizzato per questa edizione. Dopo l’apertura degli Ariacorte, la piazza di Martignano farà da sfondo all’incontro tra un grande protagonista della scena contemporanea come Mercan Dede e Officina Zoè, tra i più solidi e apprezzati gruppi della scena popolare salentina.

Viaggiando sulle rotte del Mediterraneo, la pizzica approda in Turchia per incrociare le manipolazioni sonore e il ney del dj e polistrumentista turco e dei Secret Tribe.

ARIACORTE
Gli Ariacorte sono un gruppo etno-folk salentino nato nel 1996 da musicisti e appassionati attivi da alcuni anni nel campo della ricerca e della riproposta. Il loro obiettivo è quello di esaltare la vivacità e la spontaneità che caratterizzano la musica popolare, utilizzando stilemi ricercati e originali. Antichi strumenti tipici come il tamburello a cornice e la tammorra battono il ritmo della pizzica, accordandosi con il resto della ricchissima strumentazione, dando alla musica una complessità quasi orchestrale, ma conservando l’inconfondibile sound salentino.

PROGETTO SPECIALE
MERCAN DEDE & SECRET TRIBE e OFFICINA ZOÈ
“CIRCOLARE”: LA PIZZICA ENTRA NEL CERCHIO SUFI E S’IMPREGNA DELLE VARIAZIONI ELETTRONICHE DEL DJ TURCO

Dialogheranno su “Liknon” e “Cu li suspiri” (dall’ultimo album degli Zoè “Maledetti guai”); poi i suoni di tamburelli, violini e tammorra arricchiranno il brano “Mercanistan” (dall’album “800” di Mercan Dede), e su “Kali Nifta” s’intrecceranno con le manipolazioni sonore e le percussioni del giovane Onur Il, con il kemane (il tipico violino turco) di Cafer Nazlibas, e con la danza di Ceyhun Varisli (i Secret Tribe). Un incontro musicale che nasce dal cuore – come ha dichiarato Mercan Dede – e da una comune sensibilità verso le rispettive culture tradizionali.

MERCAN DEDE & SECRET TRIBE
Convinto sostenitore dell’universalità del linguaggio creato dai suoni digitali fusi a quelli umani, il dj e multistrumentista turco Mercan Dede accosta l’elettronica alle tradizioni folkloriche di vari paesi, applicando alla musica il principio mutuato dalla filosofia sufi secondo cui tutto esiste con il suo opposto. Fondato nel ’97, Secret Tribe è un gruppo aperto nel quale trovano posto musicisti e danzatori dervisci di volta in volta diversi.

OFFICINA ZOÈ
L’Officina Zoè nasce nei primi anni Novanta da un’idea di Lamberto Probo, Donatello Pisanello e Cinzia Marzo e diviene subito forza motrice del movimento di riscoperta della pizzica-pizzica. Oggi ne rappresenta uno dei volti più noti, anche a seguito del successo e dei riconoscimenti ottenuti dalle loro colonne sonore per i film del regista Edoardo Winspeare. L’aspetto più interessante del loro lavoro è, oltre alla riproposizione, il rinnovamento del repertorio attraverso composizioni originali. “Maledetti guai”, del 2010, è il titolo del loro ultimo disco, ancora una volta frutto del connubio tra contemporaneità e richiami della tradizione. Fanno parte del gruppo Cinzia Marzo (voce, flauti, tamburello), Lamberto Probo (tamburello e voce), Donatello Pisanello (organetti diatonici, chitarra e mandola), Giorgio Doveri (violino e mandola), Luigi Panico (chitarra e armonica a bocca) e Silvia Gallone (tamburello e voce).

LA NOTTE INCANTA

All’interno del villaggio I Nitta Taranta, l’area che ospita i prodotti ufficiali del festival, si trova lo stand promosso da Kurumuny, Dilinò e Associazione Novaracne dove ha luogo “La Notte Incanta – rassegna di musica, letteratura e showcase in un salotto di strada”, con attività, presentazioni di libri e  interviste (tutte le sere dalle 20 alle 21.45) e la festa in musica in pieno stile sound system (dall’1.00 alle 2.15).

Il 24 agosto a Martignano, verrà presentato il libro “l ritorno della taranta” di Vincenzo Santoro (Squilibri); dialoga con l’autore il ricercatore Luigi Chiriatti. A seguire, presentazione del libro con cd “Sulu” di Dario Muci (Kurumuny – Anima Mundi).

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