Per la sua decima tappa del festival itinerante, La Notte della Taranta si ferma a Soleto, con uno spettacolo che parte dai ritmi tradizionali della pizzica per poi contaminarli con generi musicali altri, arricchendoli di sonorità world, rock, jazz.

Primi a salire sul palco di Soleto saranno gli Sciacuddhuzzi, primo gruppo di pizzica salentina nato fuori dal Salento, fondato a Cremona nel ’99 da Francesco Attanasi, in collaborazione con musicisti della facoltà di Musicologia. Partendo dallo studio delle fonti del Tarantismo, Attanasi ha riarrangiato i brani della tradizione, mantenendo le stesse armonie, ma rendendoli melodicamente più fruibili a un pubblico moderno. Dopo la scomparsa di Francesco, nel 2005, il testimone è passato al fratello Giuseppe, che ha portato avanti il progetto assieme a più di trenta musicisti. A Soleto gli Sciacuddhuzzi presenteranno i brani del cd appena pubblicato “Pizzica Melodica”, denso di contaminazioni con altre tradizioni musicali popolari e generi più innovativi quali rock e jazz.

A seguire, il gruppo  guidato da Gianni De Santis il cui nome è  un chiaro manifesto d’orgoglio e appartenenza a una terra e a una tradizione: Su’D’Est, sono dell’est. Il progetto fa tesoro delle varie influenze musicali che nel corso del tempo hanno attraversato il Salento, terra di confine e crocevia di scambi e di culture migranti. Mantenendosi fedeli agli stilemi della musica popolare salentina, i Su’D’Est passano dall’evocazione pura alla contaminazione con la world music, fino alla proposta di brani originali. Sul palco del festival saranno affiancati dal cantore tradizionale Antonio Stefano, noto come “Ndrujùsu”.