Lecce Capitale della Cultura lo è nei fatti e non solo sulla carta! E’ quanto afferma l’onorevole Ugo Lisi che plaude all’iniziativa di candidare il Capoluogo del Salento a Capitale della Cultura nel 2019

Una città che ha già dimostrato di avere l’immagine, la sostanza e il carattere di una città d’arte e culturalmente vocata allo sviluppo di iniziative legate agli ambiti della letteratura, della pittura, della musica, dell’architettura e di tutto quanto concorre ad irrobustire le politiche culturali di questa terra.
Non nascondiamo, tuttavia, le innumerevoli criticità che ancora frenano l’ascesa incontrastata di una delle più belle città del Sud Italia e del Mediterraneo che, avendo compreso l’enorme potenziale delle sue risorse, vorrebbe aumentare titoli e qualifiche per accreditarsi ancora di più su un palcoscenico di profilo internazionale.
Lecce Capitale della Cultura lo dice la storia: la Storia Messapica e Pre-romana , la Storia dell’Impero di Roma, la Storia dell’Età Medioevale, del Rinascimento e dell’Epopea di Carlo V, la Storia del Barocco, del Tardo Barocco e del Barocco Minore, la Storia di Lecce del Novecento.
Come si evince da questa veloce rassegna, pochi altri esempi di città possono fregiarsi di tali eccellenze che andrebbero rese realmente produttive e redditizie per l’economia di un territorio che punta a vincere la sfida del turismo e della cultura, direi meglio, di un turismo di cultura con una più moderna cultura del turismo.