Una testa di maiale mozzata ed una lettera minatoria. Macabro avvertimento all’imprenditore e sindaco di Carmiano Giancarlo Mazzotta, 41enne, primo cittadino di centrodestra, in carica dal 30 marzo del 2010.

Qualcuno, nella notte, intorno alle 2.30, ha voluto inviare un messaggio chiaro, scritto con alcuni pezzi di giornale ritagliati ed incollati su un foglio di carta, ed allegato alla testa del maiale, piazzata a mezz’altezza sul cancello della sua abitazione, in via Lecce.

Il primo cittadino di Carmiano, ieri notte, si trovava a Torre dell’Orso, nel villaggio di famiglia il Barone di Mare, del quale, fino a 17 mesi fa, era proprietario.

L’inquietante episodio, come spiega la stessa vittima, non sarebbe collegato alla sua attività imprenditoriale.

Tuttavia, il messaggio recapitato insieme alla testa mozzata, riporta minacce di morte non solo rivolte verso di lui, ma anche verso i suoi familiari, con un duro e preoccupante “morirai e morirete tutti”.

Il sindaco, avvisato telefonicamente, ha poi raggiunto la sua abitazione, dove ad attenderlo c’erano già i carabinieri della stazione locale ed i colleghi della compagnia di Campi Salentina, che ora conducono le indagini. Sul posto, anche il personale della scientifica, che ha effettuato alcuni rilievi. I militari non tralasciano alcuna pista, da quella legata all’attività imprenditoriale, a quella politica ed amministrativa.

Al vaglio degli investigatori anche le immagini immortalate dalle telecamere di videosorveglianza di cui è munita la villa, oltre a quelle di alcune attività commerciali vicine, che potrebbero avere inquadrato gli autori. Nessuno, tuttavia, pare abbia sentito rumori né visto movimenti sospetti. Le indagini proseguono a tamburo battente

 

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

quattordici − quattro =