”Si al rientro dei capitali dall’estero con un nuovo scudo fiscale ma con l’impegno di investirne una percentuale in progetti di sviluppo coordinati dal governo”. Lo propone Adriana Poli Bortone, presidente di Io Sud. Per la senatrice questo potrebbe ”far sentire utili alla societa’ coloro i quali hanno portato all’estero

i loro capitali, invece di farli sentire colpevoli. Lo Stato quindi potrebbe rinunciare alla penale e obbligare i soggetti interessati a investire il 50% dei loro capitali in progetti che siano in grado di produrre sviluppo e quindi posti di lavoro”. ”In un momento di crisi in cui il denaro pubblico scarseggia – conclude Adriana Poli Bortone – questa misura potrebbe rappresentare una risposta efficace e sarebbe l’attuazione di uno dei principi tanto cari alla destra, ossia quello dell’utilizzo del capitale in funzione sociale”.

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