Dopo un diverbio con un vicino di casa, che aveva protestato per il fumo provocato dall’accensione del fuoco del barbecue, ha preso un fucile e ha esploso tre colpi nella sua direzione ma per fortuna lo ha mancato. R.L., 62 anni, disoccupato di Martano, in provincia di Lecce, e’ stato arrestato dai carabinieri.

Deve rispondere di tentato omicidio volontario con l’aggravante dei futili motivi. E’ accaduto ieri a Martano verso l’ora di pranzo. Il 62enne ha acceso il fuoco per arrostire la carne nel suo giardino, come da tradizione del giorno di Ferragosto, ma a un certo punto e’ nato un diverbio con un vicino di casa, un uomo di 57 anni, che abita al primo piano dello stesso immobile che si era affacciato sulla terrazza e aveva chiesto diverse volte di spegnere il fuoco che inondava la sua casa di fumo. Il piu’ anziano si e’ rifiutato e cosi’ l’altro ha preso un tubo di gomma utilizzato per l’irrigazione e ha gettato acqua dall’alto sul barbecue. Il rivale, irritato per il gesto, e’ andato in garage e ha prelevato un fucile da caccia calibro 12, detenuto legalmente, lo ha armato e ha aperto il fuoco in direzione del vicino che era ancora nel terrazzo, mancandolo per tre volte. I carabinieri, oltre ad arrestare l’uomo, hanno sequestrato l’arma e una cartuccia calibro 12 esplosa. (Pas/Col/Adnkronos) 16-AGO-11 13:35 NNNN