Fitta sassaiola contro gli agenti di polizia al termine della partita Nardò – Gallipoli, disputatasi ieri sera nello stadio comunale Giovanni Paolo II. Un derby d’estate, una partita amichevole sulla carta, che di amichevole, in realtà, aveva ben poco, data l’accesa rivalità tra le due tifoserie.

Il match, conclusosi col punteggio di 1 a 0 per gli ospiti, è stato particolarmente acceso sulle gradinate, con i tifosi del Gallipoli prima, e quelli neretini poi, che hanno fatto esplodere due bombe carta all’esterno dello stadio. Una partita che anche sul campo da gioco è stata combattuta dai calciatori, come testimoniato dall’espulsione, dopo pochi minuti dall’inizio del match, di un giocatore del toro.

Il culmine, tuttavia, è stato raggiunto 5 minuti prima del triplice fischio, quando un folto gruppo di ultras del Nardò, circa 150 persone, ha tentato di raggiungere la tribuna dov’erano ospiti circa 60 tifosi gallipolini, giunti a bordo di un pullman e di qualche auto. I facinorosi neretini sono stati però prontamente bloccati a metà strada dagli agenti del commissariato locale, che hanno evitato così lo scontro tra le due tifoserie. Gli animi accesi, tuttavia, hanno dato vita ad una fitta sassaiola da parte dei neretini nei confronti degli agenti di polizia, che hanno dovuto richiedere l’intervento di una squadra del reparto mobile, per sedare gli animi. Fortunatamente, nonostante alcuni poliziotti siano stati raggiunti dalle pietre, nessuno è rimasto ferito. Solo dopo diversi minuti, è stata riportata la calma. Alcuni tifosi del Nardò sono stati identificati dalle forze di polizia e nei loro confronti potrebbe scattare il Daspo o addirittura l’arresto entro le prossime 48 ore. Al vaglio degli investigatori, alcune riprese, effettuate dalla polizia scientifica durante la sassaiola, che potrebbero permettere loro di individuare gli altri facinorosi.

 

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

due × cinque =