Al termine delle 12 tappe del festival itinerante, dall’11 al 25 agosto, della Notte della Taranta, pronti i preparativi per il Concertone finale di domani 27 agosto a Melpignano

E’ stato presentata questa mattina in Conferenza stampa, l’avvio della quattordicesima edizione della Notte della Taranta, quest’anno dedicata al compianto Uccio Aloisi, il cantore di musica popolare che tanto ha appassionato il pubblico nelle passate edizioni.

Le novità di quest’anno, oltre al laboratorio musicale parallelo al festival itinerante e all’innesto con culture orientali apparentemente lontane, anche l’incontro con i problemi sociali di portata nazionale e internazionale, attraverso la musica, strumento universale che accomuna tutti i popoli. Ci sarà infatti uno spazio dedicato ai 150 anni dell’Unità d’Italia, un ricordo per il ventesimo anniversario dallo sbarco dei primi migranti albanesi e un momento di attenzione per gli immigrati extracomunitari nella lotta al caporalato.

Il Concertone si aprirà alle 19,30 con Pierluigi Mele che leggerà alcuni versi della tradizione salentina. Seguiranno le Ndracalate di Borgagne con i canti dei campi, l’omaggio a Uccio Aloisi con il gruppo Robba de Smuju e gli Arakne Mediterranea. Si esibirà anche la Fanfara Tirana, maggiore band albanese mentre scorreranno le immagini del documentario di Vlora che trasportò ventimila albanesi nel porto di Bari.

Alle 22,30 il Concertone entrerà nel vivo con le voci e gli strumenti diretti dal maestro concertatore Ludovico Einaudi, per il secondo anno sul palco di Melpignano; trenta brani divisi in tre sezioni ognuna delle quali avrà la sua particolarità ma tutte con la ricerca dell’obiettivo comune, ha spiegato il maestro, “quando ho intrapreso quest’avventura cercavo la purezza del suono, quasi una sfida, credo di averla trovata e quest’anno sarà ancora più potente” ha commentato Einaudi.

Tra gli ospiti d’eccezione si susseguiranno sul palco all’ombra del Convento degli Agostiniani i Chieftains, ambasciatori della musica irlandese, Justin Adams bluesman chitarrista e compositore inglese, Juldeh Camara direttamente dal Gambia con il violino africano ad una sola corda, Joji Hirota compositore e multi strumentista giapponese maestro di taiko, tipico tamburo giapponese usato nella musica popolare e religiosa, Mercan Dede dj turco che coniuga l’elettronica con la tradizione folk lorica del suo paese, Diego El Cigala cantante di flamenco, Ballakè Sissoko strumentista Mali e per finire i popolarissimi Sud Sound System protagonisti per questa quattordicesima edizione insieme ai Mascarimirì del singolo “Beddha Carusa”.

Per agevolare i trasporti con i mezzi pubblici le Ferrovie Sud Est hanno predisposto un servizio integrato per la notte tra il 27 e il 28 agosto. Con 6 linee bus sarà possibile raggiungere i 4 assi ferroviari che conducono alla stazione di Melpignano

L’accesso a Melpignano sarà vietato a partire dalle 9,30 del 27 con l’eccezione di chi è munito di pass. Chi arriva potrà servirsi dei parcheggi di scambio e dei bus navetta. L’invito però è soprattutto quello ad  utilizzare i mezzi di trasporto pubblici. Sulla provinciale che collega Maglie a Melpignano saranno anche posizionati due display che indicano il tempo d’attesa per le varie tratte.
Le informazioni dettagliate sono reperibili sul sito www.lanottedellataranta.it

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