Per il IV anno consecutivo, il club UNESCO di Otranto, con il patrocinio del Comune di Otranto, della Regione Puglia, della Provincia di Lecce, del Comune di Uggiano La Chiesa e dell’Unione dei Comuni “Terre d’Oriente”, organizza la più importante rassegna culturale estiva del Salento.

Dieci giorni di appuntamenti con oltre venti presentazioni di libri, 60 ospiti che si alterneranno nelle varie sezioni, incontri con autori del panorama locale, nazionale ed internazionale, con dibattiti, tavole rotonde, uno spazio per l’intrattenimento musicale, il reading, il teatro, la fotografia d’autore, l’enogastronomia e persino la musica lirica.
Il tutto con nomi di primo piano delle cultura, tra cui Oliviero Beha, Livio Romano, Mario Desiati, Antonino Monteleone, Nabil Salameh (Radiodervish), Ilaria Cavo, Oliviero Malaspina, Elio Coriano, Maria Eloy Garcia, Nelson Martinico, alias Giuseppe Elio Ligotti, Donatello Pisanello e Giuseppe Cristaldi.

PROGRAMMA DEL 2 AGOSTO

Terza serata della IV settimana della Cultura Unesco di Otranto, con due ospiti di eccezione: Oliviero Malaspina e Giuseppe Cristaldi. Si parte alle 18.30 con la presentazione in ANTEPRIMA NAZIONALE del libro edito nella collana Paperback dalla Corvino Meda Editore – Promo Music, “Nefrhotel. Mi hanno venduto un rene”, quarta opera del giovane autore Giuseppe Cristaldi, e con la rappresentazione dello spettacolo tratto dal romanzo.
Il romanzo
L’autore affronta in questo romanzo una delle piaghe più inaudite dei nostri tempi, il traffico di organi,  e lo fa attraverso lo sguardo di un bambino senza infanzia. La voce narrante è quella di Kamal, ragazzino nepalese figlio della miseria e del bisogno che decide di vendere il proprio rene per riscattare la sua esistenza, fuggire la povertà e ricominciare una nuova vita. Un’idea “semplice” quella di sacrificare il proprio corpo alla possibilità di una vita, ma carica di conseguenze strazianti.
Biografia
Giuseppe Cristaldi, classe 1983, vive a Parabita (Le). Nel 2007 pubblica il suo primo romanzo “Storia di un metronomo capovolto” (Libellula Edizioni), con nota di Franco Battiato. Nel 2008 prosegue col suo impegno civile pubblicando il docudramma “Un rumore di gabbiani – Orazione per i martiri dei petrolchimici” (libro + dvd, Besa Editrice), con cameo filmico di Franco Battiato e prefazione di Caparezza. Coincide con l’uscita di quest’opera la sua prima esperienza in campo registico, che lo vedrà partecipare all’Ecofestival di Bologna organizzato da Legambiente, al Levante Film Festival di Bari, al Puglia International Filmfest di New York, al Cinesalento Filmfest, al Terra 4 Puglia Film Festival di Toronto e a rubriche televisive nazionali (Mizar, Tg2, Rai3, Sky Rocktv). Del 2010 è il suo romanzo Belli di papillon verso il sacrificio (edizioni Besa/Controluce), con prefazione di Teresa de Sio.
Presentazioni
Il libro verrà presentato in anteprima il 2 agosto alle 18.30 presso il Molo Beati Martiri a Otranto, nell’ambito del programma della IV Settimana della Cultura Unesco. Saranno presenti l’autore, Giuseppe Cristaldi, e il giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Mauro Bortone. Per info Promo Music – Corvino Meda Editore (CMEditore – Promo Music), Francesca Bartoli 051.313530 – 327.61.74.929 multimedia@promomusic.it – www.promomusic.it
Lo spettacolo, invece, sarà alle 21.30 in Largo Porta Alfonsina, con musiche di Donatello Pisanello (Officina Zoè) ed Angelo Urso (Trio d’Eau).

OLIVIERO MALASPINA
Alle 20.30, ospite della settimana della cultura Unesco, sarà Oliviero Malaspina, poeta e coautore di Fabrizio e Cristiano De Andrè per una “Vita in versi”. Nell’occasione, in ANTEPRIMA NAZIONALE verrà proposto un brano inedito del suo prossimo album, nato da una discussione con lo stesso Faber sulla figura di Pierpaolo Pasolini. Il titolo del brano è VOLEVO ESSERE LA LUNA SUI CAMPI. 
La IV settimana della cultura punta questa edizione sul tema della poesia a partire dal titolo della manifestazione “Proprio dove va a finire l’Occidente” è un verso di “Notti di Genova”, canzone di Cristiano De André, scritta da Oliviero Malaspina, che identifica il ruolo di Otranto sovvertendo il tradizionale rimando alla città come “Porta d’Oriente”. È anche il luogo “dove va a finire l’Occidente” e da dove quest’ultimo può ritrovare l’anima della sua cultura nel confronto con l’altro. Rispecchia felicemente questa esigenza la serata che unisce una poetessa spagnola con una soprano coreana ed un tenore salentino.
Malaspina (Vallechiara di Menconico, 27 ottobre 1962) è un poeta italiano. Laureato in Lettere, ha pubblicato due raccolte di poesie e una di racconti. Vincitore della 2ª e 4ª edizione del Premio Città di Recanati, ha collaborato più volte con la famiglia De André: è stato coautore di brani di Cristiano (negli album Sul confine e Scaramante) ed era stato scelto da Fabrizio per collaborare nel suo prossimo album, mai realizzato, e del quale aprirà i concerti del suo ultimo Tour del 1998. Nel 2000 prende parte al concerto Faber, amico fragile, tenutosi a Genova alla memoria dello stesso Fabrizio De André, cantando Canzone del padre. Nel 2009 esce il suo libro di racconti “I racconti del pesce che piange e che ride”.