“Il mio unico pensiero per questa nuova annata è fare bene per questo Lecce – dichiara il centrocampista argentino Nacho Piatti, sul sito ufficiale dei giallorossi – ho un desiderio fortissimo di dimostrare per intero il mio valore, cosa che non sono riuscito a fare l’anno scorso.

Nel girone di ritorno disputai solo due gare dall’inizio e per un calciatore è molto difficile entrare in campo dalla panchina perché vuoi fare il massimo e spesso ti riesce tutto male. Le cose positive del mio primo anno in Italia sono state l’esperienza che ho accumulato, la salvezza della squadra e uno splendido gruppo, unito, che è stata la nostra arma. Il campionato italiano è impegnativo, devi dare sempre il massimo e crederci fino in fondo. In campo posso giocare sia dietro le punte che come mezz’ala; in Argentina o sempre giocato come mezz’ala in un centrocampo a 3 o a 4, solamente l’ultimo anno sono stato impegnato come trequartista. Giocare più distante dalla porta avversaria mi piace, perché mi consente di inserirmi e andare al tiro. In questa fase di precampionato stiamo lavorando sodo, c’è un bel gruppo. Sono arrivati dei giocatori di buona qualità e la squadra si va formando, anche se ci manca ancora Olivera. Ruben è troppo importante per questa squadra e l’ha dimostrato nello scorso campionato. Io dico che sarà lui la nostra arma in più. Con mister Di Francesco ho un buon rapporto, come del resto l’hanno tutti i miei compagni. A livello personale so che devo ancora migliorare, devo capire con maggiore velocità quando dare subito la palla o quando devo fare un tocco in più e poi devo correre meglio in campo.”

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