Ancora attentati intimidatori ai danni dei politici e dopo il sindaco di Carmiano Giancarlo Mazzotta, che il 19 luglio scorso trovò una testa di maiale mozzata sul cancello di casa, è toccato all’assessore di Arnesano, ed impiegato di banca, Giuseppe Spedicato sporgere denuncia ai carabinieri.

Nessun avvertimento in stile mafioso, sia chiaro, ma un attentato incendiario, che ha interessato la casa in campagna dell’assessore al Bilancio, ai Tributi ed al Personale del comune salentino.

Qualcuno, nella notte, dopo aver raggiunto l’abitazione rurale dell’assessore, sulla strada che da Arnesano porta a Villa Convento, ha cosparso con del liquido infiammabile le due porte d’ingresso della casa, accendendo poi il fuoco.

Le fiamme, autoestintesi, fortunatamente non hanno arrecato grossi danni agli infissi, comunque anneriti così come le pareti.

È stato lo stesso assessore Spedicato, 52enne, a scoprire quanto successo. In mattinata, infatti, raggiunta la sua casa in campagna, in via di ristrutturazione, ha notato i danni alle porte. E dopo un rapido sopralluogo, ha ritrovato anche una tanica contenente residui di liquido infiammabile.

Richiesto l’intervento del 112, sul posto sono poi accorsi i carabinieri della stazione di Monteroni.

I militari, dopo aver ascoltato la vittima, hanno sequestrato la tanica, avviando le indagini. Solidarietà è stata espressa dal primo cittadino di Arnesano Giovanni Madaro. Non riesce a dare una spiegazione al gesto neppure la stessa vittima: “Non riesco a collegare l’episodio con nulla in particolare – dichiara Spedicato – nessun motivo per il quale abbiano voluto farmi questo”.

Nel pomeriggio, intanto, una delegazione del PD, composta dal segretario provinciale Salvatore Capone, dal senatore Alberto Maritati e dall’onorevole Teresa Bellanova, ha raggiunto Arnesano per esprimere solidarietà all’assessore Spedicato, vittima dell’attentato incendiario delle scorse ore. “Un gesto vile e potenzialmente pericoloso – dichiara il senatore Maritati, che continua – siamo qui per rispondere a chi pone in essere questi atti intimidatori nei confronti di corretti amministratori, che fanno il loro dovere nell’interesse della collettività. Spero che le indagini dei carabinieri facciano chiarezza e che presto possano essere individuati gli autori.