Per quel che si è visto nel corso dell’amichevole di Maglie, punteggio finale a parte, Eusebio può far conto su un organico ricco e di buon livello: le alternative a disposizione del tecnico sono numerose e tutte all’altezza del compito a partire, ma non è l’unico esempio, dal giovane Falcone, piedi buoni, personalità e fantasia, giocate ripulite dai fronzoli.

Forse il gran caldo, ma certamente il pensiero all’imminente impegno di coppa, hanno appesantito la manovra e tuttavia mai la squadra si è sfaldata o ha smarrito coordinazione ed equilibrio. Il giudizio è naturalmente provvisorio, legato alla levatura complessiva dell’avversario che, a parte qualche ingenuità fisiologica, ha tenuto sulla corda, in numerose circostanze, i più esperti e blasonati giallorossi. L’irruenza “gattusiana” di Obodo (ricorda Bolano ma con il fisico di Muntari) assicura adeguata copertura al centrocampo e alla copia centrale di difesa; Giacomazzi tesse gioco alla sua maniera, Di Michele, Corvia ed Ofere pungono come sappiamo, e dunque la squadra sembra relativamente equilibrata e pertanto in grado di muoversi senza accusare fratture tra i reparti.
Spetta ora ad Eusebio il compito di utilizzare al meglio il “materiale”a disposizione. Il tutto attende ovviamente verifica e conferma al vaglio di avversari di categoria, ma le buone premesse, questo pare certo, ci sono.

 

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