La maggioranza di Palazzo dei Celestini invoca il confronto dell’ex presidente della Provincia di Lecce Lorenzo Ria con i conti pubblici dell’ente sull’orlo del dissesto per le presunte colpe di una passata cattiva amministrazione

L’On. Lorenzo Ria accetti il confronto propostogli dall’Assessore Provinciale al Bilancio Silvano Macculi e si nasconda dietro la semplice e sterile polemica politica.
Accetti la sfida del Governo Provinciale di confrontarsi carte alla mano su tutte le voci di perdita delle gestioni amministrative dell’Ente nell’ultimo decennio.
Decida di confrontarsi sui contenuti del risanamento delle casse provinciali avviato con convinzione da questa maggioranza di centrodestra.
Non si trinceri dietro alle schermaglie dei comunicati a distanza, ma si contrapponga numeri e dati alla mano a come quest’Amministrazione Gabellone stia intercettando centinaia di milioni di Euro di finanziamenti per le grandi opere, andando all’esterno, con capacità di attrarre finanziamenti lontani dalla Provincia, grazie ad una progettualità sempre più valida e competitiva.
Oltre 100 milioni di Euro per finanziare infrastrutture e strade ottenuti con il “Piano per il Sud”; 7 milioni (cifra senza precedenti) per la riqualificazione delle nostre scuole, con 9 istituti premiati tra i primi 20 progetti migliori dal Ministero; 24,5 milioni di Euro per “resuscitare” una Formazione Professionale da anni abbandonata a sé stessa. Cifre su cui sfidiamo l’On. Ria. Anche perché, è di tutta evidenza come la validità di questi progetti venga riconosciuta dalla Giunta Regionale di Niki Vendola (centrosinistra, dunque), che dimostrare apprezzamento verso le nostre progettualità, tanto che le finanzia e le sostiene.
Non può passare il messaggio strumentale e demagogico che chi ha creato i debiti, chi ha creato la fase di pre-dissesto finanziario si erga oggi a paladino dell’integrità dei conti della Provincia.
Non si può sovvertire la realtà: Lorenzo Ria ha ereditato una Provincia con 100 miliardi di Lire di avanzo di Bilancio, l’ha gestita e l’ha riconsegnata ai salentini con 180 MILIONI DI EURO DI DEBITI PER 20 ANNI DI MUTUO A UNA RATA ANNUALE DI 18 MILIONI DI EURO.
Ogni anno, è bene che si sappia, l’Amministrazione Gabellone è costretta a onorare 18 milioni di Euro di debiti precedenti. E sarà così per 20 anni, qualunque amministratore verrà dopo di noi.
Ecco, se la Provincia di Lecce e l’Amministrazione Gabellone è costretta ogni anno a sottrarre allo sviluppo del Salento così tanti milioni di Euro e solo per coprire i debiti del passato, è bene che i salentini lo sappiano e decidano loro. Decidano loro chi deve chiedere le dimissioni a chi.
È veramente paradossale, chiedere le dimissioni di chi risana un Ente sull’orlo del fallimento finanziario.
Vuol dire veramente sfidare la realtà e il buon senso, ma anche sfidare l’intelligenza dei salentini.
E allora Ria si confronti con noi e si confronti anche con il suo stesso partito, che evidentemente deve pensarla davvero molto diversamente da lui.
Ricordiamo all’On. Ria che l’UDC, in sede di approvazione del Bilancio del risanamento dei debiti, ha collaborato in maniera proficua e propositiva al dibattito in Consiglio e nelle Commissioni; con senso di responsabilità ha dimostrato un sostanziale apprezzamento dei nostri sforzi indirizzati a salvare l’Ente dal fallimento. Con la stessa responsabilità non ha votato contro, ma si è astenuta alla votazione finale; quando anche l’opposizione si astiene su uno strumento contabile così importante come il Bilancio, l’On. Ria dovrebbe saperlo, è un dato importante, per una maggioranza.
È l’indicazione che la strada intrapresa è quella giusta.
E allora se l’On. Ria non vorrà rimanere isolato in questa posizione scelga l’unica strada: confrontarsi con l’Assessore Macculi.

Biagio Ciardo
Presidente
del Gruppo PDL alla Provincia di Lecce
(A nome dei gruppi consiliari di “Popolo della Libertà”, “La Puglia Prima di Tutto”, “Azzurro Popolare”, “UDEUR”, “Gruppo Misto”, “Progetto Provincia – Lista del Presidente”)

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