Il Salento è un meraviglioso lembo di terra che chiude il tacco del nostro famoso stivale, comprendente le province di Lecce, Brindisi e Taranto ed è bagnato dal Mar Ionio ad ovest e dal Mar Adriatico ad est.
Ricco di storia e tradizioni con le sue bellezze naturali ed architettoniche è tutto da scoprire anche attraverso le sue numerose leggende!

San Cataldo è la località marina piu’ limitrofa a Lecce. I Romani la denominarono Lido Adriatico in memoria dell’imperatore che vi fece erigere il porto ed il cui nome mutò a causa di un evento miracoloso, avente come protagonista il protettore di Taranto.
San Cataldo, dunque, mentre era diretto a Taranto giungendo dall’Oriente, fu sorpreso da una fortissima tempesta e la sua nave si areno’ proprio lungo il Lido Adriano. I pochi pescatori ivi abitanti accolsero a braccia aperte il naufrago, pur non conoscendolo. Cataldo, profondamente commosso, volle essere riconoscente, così quando i pescatori si recavano al largo con le loro imbarcazioni egli tracciava rilevanti segni di croce sul mare, e le reti come per miracolo si riempivano di pesci pregiati.
Dei particolari gesti del Santo si accorse un giovane, che ne parlò subito con i suoi compagni. Quando tutti collegarono i gesti con l’abbondante pesca compresero di essere di fronte ad un fatto prodigioso opera di un sant’uomo. E quando Cataldo, per adempiere al volere di Dio, ripartì per Taranto, i pescatori desiderarono che rimanesse il ricordo di quella presenza miracolosa: modificarono il nome della località, da Lido Adriano a San Cataldo.
San Cataldo, quando la leggenda è arte e cultura: i resti del porto di Adriano lo testimoniano a quanti visitano questa amena località marina!

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