In questi ultimi giorni, i Finanzieri della Guardia di Finanza di Lecce hanno individuato un’azienda del casarnese, operante nel settore del tessile, che, approfittando della location piuttosto defilata rispetto al centro cittadino, si avvaleva di un lavoratore totalmente “in nero”.

Il servizio si è svolto mediate un preliminare lavoro di appostamento che ha consentito ai Militari, dapprima di individuare il numero dei dipendenti dell’azienda in questione e poi, successivamente, attraverso l’incrocio dei dati acquisiti dall’iniziale lavoro di osservazione con quelli scaturenti dalle dichiarazioni rese dai lavoratori in sede di intervento, tese soprattutto ad accertare per ognuno di loro le reali mansioni svolte, l’effettivo impiego nell’arco dell’intera giornata e la data di inizio rapporto lavorativo.

Successivamente all’intervento delle Fiamme Gialle, l’imprenditore dovrà regolarizzare fiscalmente la posizione lavorativa del dipendente “in nero” ed a versare nelle casse dello Stato le relative ritenute non operate e non versate a partire dalla data in cui il dipendente stesso ha dichiarato di essere stato assunto, seppur “in nero”.