I Finanzieri della Guardia di Finanza di Lecce, nell’ambito di servizio in materia di tutela ambientale, particolarmente rivolto al contrasto dell’abusivismo edilizio, hanno individuato nelle campagne del Comune di Alliste alcune opere edilizie, realizzate all’interno di un complesso abitativo, non autorizzate.

In particolare, la concessione edilizia riguardava il recupero, ai fini abitativi, di alcuni manufatti tipo “trullo”, ricadenti in una zona agricola soggetta a vincolo paesaggistico ed ambientale.

La proprietaria ha pensato bene di travalicare l’autorizzazione concessa, realizzando una piscina di circa 50 mq., posta all’interno di una piattaforma in pietra di circa 70 mq., alcuni vialetti, sempre in pietra, che portano al manufatto al cancello d’ingresso e una piazzola, di circa 100 mq., adibita a parcheggio. Tali manufatti, realizzati in totale assenza del permesso a costruire, sono stati sottoposti a sequestro.

La proprietaria dell’immobile, una trentaseienne del posto, è stata denunciata alla Procura della Repubblica di Lecce e dovrà rispondere del reato di abusivismo edilizio.

Il servizio è stato effettuato dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Gallipoli.

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