Non si ferma il lavoro della Guardia di Finanza che durante i giorni che celebrano i santi Patroni, Oronzo, Giusto e Fortunato, portano a termine cinque operazioni sequestrando circa 572.000 pezzi illegali dai venditori ambulanti giunti per la festa.

Sono 12 le persone segnalate, di cui 4 anche denunciate a piede libero. Tutti extracomunitari di origine bengalese, senegalese e cinese, con regolare permesso di soggiorno e autorizzazioni per la vendita ambulante.

 

La merce però, che stavano per mettere in vendita sulle bancarelle e che avrebbe fruttato un giro di affari complessivo di oltre un milione di euro, non era a norma. Non solo i classici marchi contraffatti, come D&G, Prima Classe, Nike, Louis Vuitton, ecc – che ammontano in tutto a 11.000 pezzi tra capi e accessori di abbigliamento – ma anche un numero impressionante di giocattoli per bambini e di prodotti medicali prodotti in Cina e di dubbia sicurezza.

560.000 pezzi in tutto, sottoposti a sequestro amministrativo in quanto regolato da sanzioni del codice omonimo, perché al posto del marchio della Comunità Europea, recano quello facilmente confondibile della China Export. I prodotti provenienti dalla Cina come ben sappiamo, non sono a norma, spesso contengono sostanze pericolosissime per l’uomo, come piombo e nichel. Molti non sono costruiti bene, per cui piccole parti che si staccano facilmente, possono essere ingerite dai bambini.

Alcuni prodotti recano anche marche famose, come Walt Disney, Ben 10 ed Hello Kitty: l’invito del nuovo capitano della Guardia di Finanza, Laura Patriarca è infatti quello di non lasciarsi convincere dall’acquisto di un prodotto di marca a poco prezzo, perché può diventare un pericolo per i bambini a cui sono destinate le compere che di solito si fanno durante le occasioni di festa.

Oltre ai giocattoli sono stati sequestrati anche dei prodotti medicali, come strumenti per misurare la pressione, occhiali per la lettura, persino elettrostimolatori che se non funzionanti correttamente potrebbero diventare letali. Nessuno di questi prodotti è a norma, alcuni non recano alcuna indicazione, altri ancora hanno delle etichette fasulle. Come gli occhiali RayBan che sono contraffatti persino nella garanzia.

Le 12 persone segnalate hanno tra i 30 e i 60 anni, vengono tutte da Napoli, dove hanno la residenza e sono giunte qui proprio per l’occasione della festa. Rispondono delle sanzioni amministrative, che potranno arrivare fino a 25.000 euro di multa, e 4 di loro anche di denuncia penale, per quanto riguarda la contraffazione e la ricettazione dei capi e degli accessori di abbigliamento, sequestrati assieme agli altri pezzi.

 

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