Nelle ultime ore, la Guardia  di Finanza di Gallipoli, con il coordinamento del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Lecce, ha sottoposto a sequestro una  discoteca di Gallipoli.

Il provvedimento è stato adottato in via d’urgenza dai Finanzieri della città jonica, poiché il locale di intrattenimento non era in possesso delle prescritte autorizzazioni comunali rilasciate previa verifica obbligatoria dei luoghi da parte dell’apposita Commissione di vigilanza sui Pubblici Spettacoli.
La verifica dell’organo collegiale ha l’importante scopo di garantire che il locale sia dotato delle indispensabili misure di sicurezza a tutela dell’incolumità e della sicurezza pubblica (uscite di sicurezza, apposito impianto antincendio, impianto elettrico conforme alle norme vigenti, barriere per limitare l’impatto acustico), soprattutto nei casi in cui le discoteche siano di enormi dimensioni come nel caso di quella sequestrata. 
La discoteca Gallipolina individuata dalla Guardia di Finanza, ampia circa 300 mq., esercitava invece l’attività, pur possedendo la sola licenza per la somministrazione di bevande (licenza da bar).
Al momento del controllo dei Finanzieri, avvenuto intorno alle 02:30 del 14.08.2011, nella discoteca erano presenti circa un migliaio di giovani che si accalcavano sulle piste da ballo, animate da DJ, vocalist,  luci psichedeliche.
Le vie d’accesso e di sgombero del locale risultavano intasate dal numero notevole di auto parcheggiate dagli avventori fino ad un km di distanza, giunti sul posto da ogni parte della Puglia e dal resto d’Italia anche in considerazione dell’ampio flusso turistico che interessa l’intero Salento.
L’apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento non riguarda esclusivamente chi gestisce, in via permanente o professionale, luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento o ritrovo, ma “chiunque” apre o tiene aperti detti luoghi, senza aver osservato le prescrizioni dell’Autorità a tutela della incolumità pubblica. Conseguentemente, la norma va applicata anche nei confronti di chi, occasionalmente e sia pure per una sola volta, abbia aperto un luogo di pubblico spettacolo.
L’amministratore, responsabile della gestione del locale, è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Lecce ed il locale sottoposto a sequestro unitamente a tutte le attrezzature ed all’incasso di quasi € 12.000, calcolato fino all’ora del sequestro.

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