Spaccio di sostanza stupefacente è l’accusa che ha fatto scattare le manette ai posi di Massimo Russo, 42enne di Bologna ma di fatto domiciliato a Succivo (CE). È accaduto nel pomeriggio di ieri, quando gli agenti della polizia di Otranto, nel corso dei servizi tesi a contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno

notato in Località Frassanito, nei pressi  di una bancarella di vendita di braccialetti artigianali di monili vari,  un andirivieni di giovani che contattavano il titolare della bancarella.

Dopo un breve appostamento, i poliziotti, in tenuta da mare,  intervenivano presso la bancarella del RUSSO, nel momento che l’uomo passava a due giovani una busta di cellofhane, mentre uno dei due giovani si accingeva a dare “all’esercente” una banconota.

Il RUSSO, pertanto veniva tratto in arresto perché responsabile di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti per complessivi  gr. 12,50 di marijuana e gr, 6,67 di hashish. L’uomo è stato trasferito a Borgo San Nicola

Terminata l’attività di polizia giudiziaria il RUSSO veniva rinchiuso presso la Casa Circondariale di Lecce.

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