Giovedì 11 agosto (ingresso gratuito – ore 19.00) prosegue la festa conclusiva della quinta edizione di Streamfest, il festival di cultura eco-digitale, organizzata assieme al circolo Arci Kilometro Zero e all’associazione culturale Misticanza,  con una due giorni nelle strade e nelle piazze del centro storico di Galatina.

Dopo la sostenibilità multimediale (2008), le fonti di energia rinnovabili (2009) e l’acqua (2010), è stato il cibo il nodo tematico centrale attorno al quale ruotano gli appuntamenti del festival, con l’ambizioso quanto possibile obiettivo di far convivere in cinque giorni buone pratiche di sostenibilità, nuove tecnologie, sperimentazione artistica e produzione alimentare. Per queste ragioni, questa edizione dello Streamfest, con la direzione artistica di Andrea Mi, ha come titolo: Digital Food.

Due serate (quella del 10 e dell’11) organizzate come un vero e proprio percorso multisensoriale che si propone di deliziare gli occhi, le orecchie e le papille gustative. Installazioni, performance e workshop curati dai due principali collettivi artistici italiani che studiano i legami tra il cibo e le altre arti: The Fooders che, lavorando di manualità in cucina e fortemente di concetto in studio, cura gli “aspetti collaterali” del cibo collegandolo alla musica, all’arte e alla grafica e Arabeschi di Latte, un collettivo di designer tutto al femminile con la passione per la convivialità che sperimenta nuovi concept legati al cibo utilizzando la fascinazione e il potere comunicativo del cibo per creare esperienze interattive e momenti di socialità. Questa seconda serata si chiuderà con una inedita produzione Streamfest, la jam session multimediale “Tæste” che andrà a chiudere il programma del festival: un progetto collaborativo tra alcuni dei più talentuosi artisti salentini: il produttore Populous, il sassofonista Raffaele Casarano, il visual artist Hermes Mangialardo e i cuochi di The Fooders. Nelle vie del Centro storico si esibiranno in consolle  anche Ckrono e Slesh, dj emergenti della scena fiorentina, il leccese Vivaz, Francesco Spano, Giava, fondatore della Lollylop House Club, Francesco Guareschi, Christian Carpentieri e Step, affermati dj delle scene underground salentina e torinese. Art and Ars Gallery presenterà Food for Brain – A contemporary Art event. A completare il menu provvederà la proiezione dello scioccante “Our daily bread” (11 agosto), pluripremiato documentario dell’austriaco Nikolaus Geyrhalter che mostra i luoghi in cui il cibo è prodotto in Europa: paesaggi surreali “plastificati” e ottimizzati per il passaggio di trattori e l’utilizzo di macchinari agricoli, stanze sterili all’interno di edifici industriali progettati per assicurare efficienza logistica, macchine che richiedono materiali uniformi per assicurare un processo di lavorazione regolare.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

3 × uno =