Prima lo invita a salire in auto, per fare un giro tra le spiagge del Salento, poi lo accusa di avergli rubato in casa e lo picchia a sangue per rapinarlo. E dopo i 4 rapinatori di Melissano arrestati nelle scorse ore, per un altro bandito si aprono le porte del carcere. Giorgio De Matteis, 20enne di Taviano, già arrestato nel maggio 2011 nel corso dell’operazione “Bamba”

, con la quale i carabinieri del comando provinciale smantellarono un’associazione dedita al traffico internazionale di armi e droga capeggiata da Massimo Donadei, considerato dagli investigatori vicino alla Scu, dovrà rispondere di rapina aggravata e lesioni personali volontarie.

Il ragazzo, nel pomeriggio di ieri, aveva invitato un suo conoscente di Alliste, anch’egli ventenne, a fare un giro per le spiagge salentine. Saliti in auto, però, il De Matteis ha iniziato ad accusare l’amico di essere l’autore del furto di alcuni soldi dalla sua abitazione, tra l’altro mai denunciato ai carabinieri. Dichiaratosi estraneo alla vicenda, il ragazzo di Alliste è stato prima aggredito verbalmente, poi fisicamente. Sceso dall’auto, infatti, il 20enne di Taviano lo ha iniziato a picchiare con calci e pugni, lasciandolo sanguinante sul ciglio stradale, nei pressi di Alezio, dopo avergli sottratto il portafogli, il cellulare, i braccialetti d’argento e le chiavi di casa.

La vittima ha poi informato i carabinieri, che poche ore dopo hanno rintracciato ed ammanettato il rapinatore nei pressi della sua abitazione estiva di Mancaversa, marina di Taviano. Tutta la refurtiva, ritrovata nell’auto del De Matteis, è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario, che nella colluttazione ha rimediato contusioni multiple sul lato destro del corpo ed una sospetta frattura al setto nasale. Medicato in ospedale, la vittima è stata poi dimessa, mentre il rapinatore è stato condotto in carcere.

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