La scorsa notte gli agenti della Questura di Lecce, su segnalazione della sala operativa, intervenivano in via Vecchia Carmiano, contattati da un cittadino extracomunitario dello Sri Lanka, 34enne, il quale riferiva di essere stato vittima di una rapina.

Dal racconto, spiegava che mentre percorreva la via a bordo di un ciclomotore, trovava sbarrata la strada da un’auto messa di traverso, con a bordo un uomo ed una donna, che lo costringevano a fermare la corsa.

Dal lato passeggero dell’auto è poi sceso un ragazzo che con mossa repentina gli ha sfilato il casco e gli ha puntato alle spalle un attrezzo ripetendogli: “dammi i soldi, dammi i soldi.”

Il giovane nel tentativo di difendersi è riuscito ad aprire il sellone e a prendere dal suo interno una catena usata per mettere in sicurezza il ciclomotore quando viene parcheggiato.

L’aggressore, a questo punto, vedendo la reazione dello straniero, avrebbe desistito dal proposito criminale e risalendo in auto con in mano in casco della vittima,  è scappato con la donna al volante.

Quest’ultima nell’avviare la marcia avrebbe tentato inoltre di investire la vittima, fortunatamente senza risultato.

I poliziotti intervenuti immediatamente sul posto riuscivano a individuare i due rapinatori che nel frattempo erano rimasti imbottigliati nel traffico.

All’interno dell’auto sono stati rinvenuti il casco di proprietà dello straniero, nonchè l’attrezzo (svita bullone), scambiato per coltello.

Pertanto, il Magistrato di turno Dr. Capoccia ha disposto l’arresto dei due, che sono stati identificati come Rosanna D’Errico, di 34  anni e Giorgio Fracasso, 37enne, entrambi residenti a Lecce.