Trentasei immigrati clandestini di varie etnie: pachistani, afghani, indiani, originari dello Sri Lanka, tra cui tre minorenni, sono stati rintracciati oggi dai carabinieri mentre a gruppetti si aggiravano per le strade di Gagliano del capo.

Gli extracomunitari sono stati condotti prima nella caserma dell’Arma a Tricase, dove hanno ricevuto assistenza, poi trasferiti negli uffici della questura di Lecce per le procedure di identificazione.
Sono tutti in buone condizioni di salute. Per loro al momento non c’è la possibilità di ospitalità nel centro di prima accoglienza “Don Tonino Bello” di Otranto, chiuso giovedì scorso per decisione del sindaco Luciano Cariddi, per via delle cattive condizioni igienico-sanitarie dei locali e per due sospetti casi di scabbia. Con ogni probabilità, i 36 sono stati fatti sbarcare sul molo esterno del porto di Leuca mentre il natante che li trasportava si è poi allontanato dalla costa.

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