“E’ motivo di orgoglio per noi, per la Puglia e per Lecce in particolare, ospitare il 45° Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier, perché credo sia il giusto riconoscimento per gli sforzi dei produttori locali e del lavoro che stiamo facendo a favore del settore vitivinicolo regionale.

Perché il vino è e rimane il principale ambasciatore di Puglia nel mondo, anche se sono convinto che si debba sempre più lavorare sulla qualità. E sui nostri rosati, posto che soprattutto i giovani apprezzano questo tipo di prodotto, che in Puglia tocca vette di eccellenza pressoché uniche”.   
Con queste parole l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari Dario Stefàno ha chiuso la conferenza stampa tenutasi stamattina presso la sala Triggiani del Centro Direzionale della Fiera del Levante di Bari per presentare il 45° Congresso Nazionale dell’Ais (Associazione Italiana Sommelier), che si svolgerà a Lecce nei giorni 6- 7- 8 e 9 ottobre 2001.

Un appuntamento regionale ma non limitato al territorio regionale, hanno sottolineato Vito Sante Cecere, presidente Ais Puglia, Giuseppe Baldassarre, responsabile nazionale AIS Area Vino e Salute, e Vincenzo Carrasso, Responsabile Didattica Ais Puglia, coordinatore del Congresso, ricordando come l’Ais abbia formato nell’ultimo decennio più di 8mila esperti in un decennio (tra primo, secondo e terzo livello), “veri e propri ambasciatori del vino”

Il Congresso, aperto per la prima volta anche a sommelier e consumatori stranieri (l’Ais aderisce infatti a Worldwide Sommelier), ha un denso programma di appuntamenti e prevede, oltre agli incontri della Giunta Esecutiva Nazionale e dei consiglieri dell’Ais, anche convegni, degustazioni, visite guidate e serate evento.

Un lavoro che grazie soprattutto alla bravura dei produttori comincia a darci dei risultati straordinari e che ci proietta in una prospettiva ancora più ambiziosa grazie alla rivisitazione del quadro delle Doc che stiamo conducendo. In tutto ciò – conclude Stafàno – questo impegno vede protagonista accanto a noi anche il mondo dei sommelier, che ci stanno accompagnando in questa opera di diffusione delle nostre etichette nel mondo, della cultura enologica e dell’amore per il vino”.
Una serie di appuntamenti, quelli in programma durante il Congresso, che metteranno la Puglia al centro dell’attenzione nazionale.
Venerdì 7 ottobre si svolgeranno sia la riunione della GEN (Giunta Esecutiva Nazionale), che si terrà presso il Risorgimento Resort, sia quella del Consiglio Nazionale Ais, che invece si svolgerà a Torre del Parco, la suggestiva struttura quattrocentesca di Lecce nella quale si susseguiranno  gran parte degli appuntamenti del Congresso, compresa la degustazione del pregiato vino Graticciaia di Agricole Vallone, dal nome “Graticciaia, l’aristocrazia del vino in puglia in verticale”, appuntamento riservato alla stampa. In serata, sempre a Torre del Parco, si svolgerà in oltre la prima delle due serate evento aperte al pubblico dal  “Charme in Rosa. I rosati di Puglia”, che sarà dedicata alla degustazione dei vini rosati pugliesi abbinati ai prodotti della gastronomia tipica di qualità.

Sabato 8, invece, alle 9.30 a Torre del Parco, ci sarà l’apertura ufficiale del Congresso e, a seguire, il convegno “Le giovani generazioni e l’alcool: oltre i soliti luoghi comuni”, che sarà rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo grado pugliesi e che coinvolgerà i dirigenti scolastici, nel quale esperti illustreranno la proposta curata dall’AIS Puglia che prevede l’istituzione di un progetto didattico-educativo da integrare nei programmi scolastici, mirato a promuovere l’educazione al bere consapevole e, quindi, ad un corretto consumo delle bevande alcoliche e ad una corretta alimentazione, per la sicurezza e la salute dei giovani. L’obiettivo del progetto è quello di accompagnare i ragazzi in un percorso di crescita tale da fare in modo che, una volta maggiorenni, approccino in maniera moderata e corretta al consumo delle bevande alcoliche.

Nella serata di sabato si terranno sia la Cena di Gala, che la seconda serata evento, quest’ultima aperta al pubblico, dal nome “Tipico e divino. Percorso Puglia”, dedicata alla degustazione di vini delle cantine pugliesi abbinati ai prodotti tipici pugliesi. Entrambi gli appuntamenti si terranno presso il Chiostro dei Domenicani, l’antico monastero risalente al XV secolo, oggi elegante struttura ricettiva.

Nella mattinata di domenica 9, a Torre del Parco, si terrà l’ultima degustazione con i sommelier professionisti dell’Ais, questa volta dedicata ai vini provenienti dai vitigni autoctoni della Puglia, “I Purosangue dell’enologia pugliese: Negroamaro, Nero di Troia e Primitivo” e, subito dopo, sempre a Torre del Parco, la chiusura del 45esimo Congresso Nazionale Ais.

Al fine di promuovere il territorio pugliese, all’interno del programma sono previste anche le visite guidate per i borghi più caratteristici e suggestivi della regione, alla scoperta delle bellezze artistiche, paesaggistiche ed artigianali, abbinate ai sapori della cucina tipica pugliese, non trascurando perciò il settore dell’agroalimentare, grazie alle visite presso le cantine durante i tour.

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