Ultimi, febbrili preparativi in corso per il 45° Congresso nazionale dell’Ais (Associazione Italiana Sommelier), che si terrà a Lecce nei giorni 6- 7- 8 e 9 ottobre 2001 nella doppia sede dell’Hotel Risorgimento e di Torre del Parco. 

Un appuntamento regionale, ma che “viaggia” oltre i confini della Puglia, perché prenotazioni per la kermesse stanno arrivando a centinaia da ogni parte d’Italia.  E non solo, visto che l’appuntamento è aperto per la prima volta a professionisti e consumatori stranieri (l’Ais aderisce infatti a Worldwide Sommelier), e  prevede un ricchissimo programma di appuntamenti tra momenti istituzionali, riservati agli addetti ai lavori, e convegni, degustazioni, visite guidate e serate-evento “open” agli appassionati enofili (il congresso verrà presentato ufficialmente domani, alle 13.45, nella rubrica del TG2 “Eat Parade”; successivamente il servizio sull’appuntamento leccese potrà essere rivisto sul sito www.tg2.rai.it nella sezione Rubriche/Eat Parade).

Un’occasione per la Puglia, proprio nell’anno in cui si sono compiuti grandi passi avanti nel settore vinicolo, così come spiega l’assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, Dario Stèfano: “Il congresso nazionale dell’Ais si svolge nella nostra regione in un anno di grande importanza per la Puglia vitivinicola – spiega Stefano – Il  2011 è stato infatti un anno di intenso lavoro su più fronti: penso alla organizzazione del 1° Concorso nazionale dedicato ai Rosati d’Italia che si svolgerà nei prossimi mesi, al lavoro di valorizzazione svolto proprio per questa grande tradizione produttiva pugliese rappresentata dai Rosati, e più in generale alle fondamenta che sono state gettate per concretizzare gli obiettivi di aggiornamento e riqualificazione dei vini di qualità pugliesi. Sotto questo aspetto il merito va indubbiamente riconosciuto ai produttori vitivinicoli regionali che, con le proposte di modifica di innumerevoli disciplinari di produzione, l’istituzione di nuove tre DOC  (Terra d’Otranto, Negramaro di Terra  d’Otranto e Tavoliere ) e la richiesta di istituzione di ben 4 vini a Denominazione di Origine Controllata e Garantita (Primitivo Dolce Naturale di Manduria, Castel del Monte Rosso Riserva, Castel del Monte Bombino Nero, Castel del Monte Nero di Troia Riserva), hanno saputo interpretare gli obiettivi della politica vitivinicola regionale, di ridefinizione della mappa dei vini pugliesi di qualità, legandola di più e meglio al connubio territorio – vitigno. Abbiamo così preparato il terreno per ridefinire le Denominazioni di Origine per comprensori ampi, accumunati dai vitigni autoctoni (Nero di Troia, Primitivo, Negroamaro): un passaggio maturato in seno alla filiera vitivinicola con grande senso di responsabilità, che nei prossimi mesi vedrà avviare dai produttori stessi un percorso di aggregazione ulteriore delle Denominazioni esistenti. E quindi la scelta della Ais di svolgere qui a Lecce il suo 45° congresso simboleggia – conclude Stefàno – non solo l’ambizione di crescita interpretata da tutto il sistema, ma la posizione acquisita in questi ultimi anni da un vitivinicolo che  con orgoglio, caparbietà e grandi capacità tecniche ha saputo affrontare la sfida della modernità e della qualità, senza mai tradire la propria identità storica, riuscendo a conquistare il mercato internazionale. L’occasione di avere a Lecce riunito il mondo degli assaggiatori, che tanta parte hanno nella divulgazione della cultura enologica di qualità, mi è quindi propizia per esprimere un sentito ringraziamento a loro, ai produttori pugliesi e agli enologi, grazie ai quali oggi la Puglia è amata e ricercata dagli appassionati del buon bere di tutto il mondo”.

L’apertura dei lavori del Congresso si terrà venerdì 7 ottobre, con la riunione della Giunta esecutiva nazionale Ais, che si terrà presso il Risorgimento Resort, e quella del Consiglio nazionale Ais, che invece si svolgerà a Torre del Parco, suggestiva struttura quattrocentesca di Lecce nella quale si susseguiranno  gran parte degli appuntamenti del Congresso, compresa la degustazione sul tema “Graticciaia, l’aristocrazia del vino in puglia in verticale”, in collaborazione con Agricole Vallone, appuntamento riservato alla stampa specializzata. In serata, sempre a Torre del Parco, si svolgerà invece il primo degli eventi pensati per il pubblico degli appassionati: “Charme in Rosa. I rosati di Puglia”, dedicata alla degustazione dei vini rosati pugliesi abbinati ai prodotti della gastronomia tipica di qualità.

Sabato 8 a Torre del Parco (ore 9.30), ci sarà invece l’apertura ufficiale del Congresso, e a seguire il convegno “Le giovani generazioni e l’alcool: oltre i soliti luoghi comuni”, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo grado pugliesi. Nel corso dell’incontro numerosi esperti illustreranno la proposta curata dall’AIS Puglia che prevede l’istituzione di un progetto didattico-educativo, da integrare nei programmi scolastici, mirato a promuovere l’educazione a un corretto consumo delle bevande alcoliche per la sicurezza e la salute dei giovani.

Nella serata di sabato si terranno sia la cena di gala che la seconda serata- evento, quest’ultima aperta al pubblico, dal nome “Tipico e divino. Percorso Puglia”, dedicata alla degustazione di vini delle cantine pugliesi abbinati ai prodotti tipici pugliesi. Entrambi gli appuntamenti si terranno presso il Chiostro dei Domenicani, l’antico monastero risalente al XV secolo e oggi elegante struttura ricettiva.

Nella mattinata di domenica 9, a Torre del Parco, si terrà infine l’ultima degustazione con i sommelier professionisti dell’Ais, questa volta dedicata ai vini provenienti dai vitigni autoctoni della Puglia, “I Purosangue dell’enologia pugliese: Negroamaro, Nero di Troia e Primitivo” e, subito dopo, sempre a Torre del Parco, si terrà la chiusura del 45esimo Congresso Nazionale Ais.

Al fine di promuovere il territorio pugliese, all’interno del programma sono previste anche escursioni guidate per i borghi più caratteristici e suggestivi della regione, alla scoperta delle bellezze artistiche, paesaggistiche ed artigianali, abbinate ai sapori della cucina tipica pugliese e visite nelle cantine.

 

 

 

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