Sino a domenica 4 settembre il Castello Aragonese di Otranto ospita la mostra fotografica “Gitanistan. La viaggiante nazione” a cura di Claudio Cavallo Giagnotti, leader dei Mascarimirì, e Anna Maria Mangia.

La mostra fotografica, realizzata grazie al contributo l’Agenzia di Comunicazione Orione di Maglie che gestisce il Castello insieme alla Società cooperativa Sistema Museo di Perugia sotto la direzione artistica di Raffaela Zizzari, si compone di fotografie scattate a partire dagli anni Trenta fino agli anni Ottanta del secolo scorso, suddivise in tre sezioni: la famiglia, la vita sociale e i ritratti. Le foto riprodotte sono state raccolte nelle case delle famiglie Rom Rinaldi, Barbetta e Bevilacqua di Muro Leccese, Taurisano, Martano e Casarano.

Il progetto “Gitanistan, la viaggiante nazione” nasce dall’idea di Claudio Cavallo Giagnotti, leader del gruppo musicale Mascarimirì, di cui fa parte anche suo fratello Cosimo, nel maggio 2009 quando, sotto la spinta dell’amico Antonio De Marco, si dà inizio a una attività di ricerca sul territorio per conoscere e capire come siano cambiati gli usi e i costumi delle famiglie Rom, divenute stanziali nel Salento, e per approfondire il loro particolare e interessante rapporto che nel tempo è andato affermandosi sul territorio.

Questo nuovo e impegnativo lavoro prende dunque il via da una ricerca personale, considerando le origini Rom di Claudio e Cosimo Giagnotti, ma anche culturale e artistica: alla base di tutto ciò, come collante, come elemento vivo e caratterizzante, c’è la musica, da sempre insostituibile espressione dei fratelli Giagnotti.

Il progetto “Gitanistan” vede la realizzazione di un cd musicale – dal titolo omonimo, uscito nel marzo 2011 – e di una mostra fotografica itinerante; a seguire, un film/documentario volto ad indagare gli aspetti storico, antropologico e musicale delle famiglie Rom salentine, attraverso interviste audio e video raccolte tra fiere, mercati e racconti intimi; sarà infine completato dalla pubblicazione di un libro fotografico che testimonia il lungo cammino di integrazione delle famiglie Rom salentine.

Il biglietto d’ingresso è di 6 euro (ridotto 4 euro) e dà il diritto a visitare oltre al Castello e Gitanistan, anche le mostre Dalì il genio, a cura di Alice Devecchi, e Oltredalì, a cura di Raffaela Zizzari che saranno in esposizione sino al 25 settembre.

Castello Aragonese di Otranto:

Apertura al pubblico da sabato 28 maggio a domenica 25 settembre 2011

Orari: maggio 10-13 / 15-19; giugno e settembre 10-13 / 15-22; luglio e agosto 10-24. Aperto tutti i giorni.

Ingresso: intero 6,00 euro; ridotto 4,00 euro (6-14 anni, oltre 65 anni, scolaresche, diversamente abili e relativi accompagnatori, gruppi superiori a 20 unità, convenzioni attive).

Accessibilità limitata al piano terra per visitatori con disabilità motorie.

Visita guidata individuale alla mostra + castello a orari prestabil