“L’allarme riportato oggi sulla stampa circa il dirottamento dei fondi dall’Alta Velocità Napoli Bari vero la Sicilia è la solita tempesta in un bicchier d’acqua figlia di un mix micidiale di confusione, pressappochismo e propaganda politica che non giova a nessuno”. Lo sostiene in una nota il capogruppo Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese.

“Allora – continua Palese – è bene rimettere ordine in una vicenda nella quale è in ballo non solo il legittimo interesse delle Regioni Puglia e Siciliana a vedere valorizzate adeguatamente le potenzialità derivanti dallo sviluppo dei traffici ma, in primis, l’interesse nazionale. A tutela di questo interesse, sintesi delle esigenze dei diversi territori, il governo Italiano ha, dal lontano 2004, sempre confermato la strategicità del vecchio Corridoio I Berlino – Palermo che era ricompreso nelle reti Ten-T dell’Unione”.
“Questa posizione – sottolinea l’esponente Pdl – è stata coerentemente ribadita nel corso del confronto istituzionale che ha preceduto la presentazione da parte della Commissione Europea delle prospettive finanziarie pluriennali avvenuta lo scorso giugno. La scomparsa del vecchio Corridoio I dall’elenco delle priorità che la Commissione intenderebbe finanziare all’interno della ‘Connecting Europe’ Facility non poteva che generare la richiesta ferma di rivedere questa impostazione anche alla luce dell’ovvia considerazione che gran parte di questa infrastruttura si sviluppa all’interno del nostro territorio nazionale e dunque costituisce un grande attrattore di fondi comunitari”.
“Tutto ciò – chiarisce Palese – nulla ha a che fare con il nuovo corridoio Helsinki – Valletta, che conterrebbe il tragitto ferroviario Napoli – Bari destinatario dei nuovi finanziamenti disposti dalla delibera Cipe dello scorso 3 agosto in attuazione del Piano Sud. La rilevanza strategica di quest’opera non è in discussione e di tanto si trova conferma nel fatto che proprio all’azione di persuasione morale dei Ministri Fitto e Matteoli si deve l’inclusione della Napoli – Bari nel piano Sud.
“La Berlino – Palermo e la Helsinki – Valletta – conclude Palese – non sono in concorrenza l’una con l’altra. Obiettivo di una politica seria, non urlata ed utile al Paese è quello di difendere le due opere non di fare una meschina lotta tra poveri. Il Governo sembra avere molto chiaro questo obiettivo, alcuni esponenti politici regionali purtroppo no”

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