Dopo la lunga e rigenerante pausa estiva la Scuderia Automobilistica Casarano Rally Team, è pronta a riprendere gli impegni sui campi di gara, presentandosi con tre equipaggi al 1°Rally Porta del Gargano, manifestazione che si disputerà questo fine settimana con la formula del “rally due”

e che segna il ritorno dei rally in provincia di Foggia. La squadra casaranese, si pone l’obiettivo di confezionare un weekend positivo per confermarsi sugli straordinari livelli di competitività mostrati nel corso delle ultime uscite. Le ben fondate speranze sono riposte nel trittico chiamato ad affrontare i curvoni veloci e le salite che portano a Monte Sant’Angelo. I primi a lasciare la pedana di partenza di Corso Manfredi a Manfredonia saranno con il numero 24  i leccesi Ivan Luigi Pisacane e Salvatore Invidia, che dopo una serie di risultati altalenanti sulla Clio R3C, promettono di cambiare registro. Pisacane  per l’occasione tornerà al volante “dell’amata” Renault Clio Rs  di classe N3, vettura con la quale nel 2009 si è aggiudicato la vittoria assoluta nel Challenge Rallies Nazionali di Settima Zona. “Sono felice di tornare a correre sul Gargano, – commenta il veloce pilota leccese – la carica non ci manca, se non si rompe nulla potremmo fare una buona gara”.
Cambio di vettura anche per il presidente della Scuderia Casarano Rally Team Pierpaolo Carra, che dopo la bella performance ottenuta al Rally del Salento, cercherà a bordo della sua Peugeot 106 Rallye di lottare per un posto al sole nella classe FA5. Ad affiancarlo in abitacolo nell’inedito ruolo di seconda guida il driver casaranese Daniele Ferilli. “Per noi – dice Carra – si tratterà di una gara senza grandi pretese, vedremo i tempi strada facendo”.
Con la stessa vettura ma iscritta in classe FN1, tornerà a vestire i panni di pilota dopo 7 anni di stop Gaetano Cimaglia, volto noto del rallysmo pugliese anni ’90, nonché vincitore assoluto per due edizioni del Campionato Interregionale Rallies & Velocità. Il driver di Martina Franca che confida di tornare a frequentare l’ambiente con maggiore assiduità, impegni di lavoro permettendo, sarà chiamato a scrollarsi di dosso un po’ di ruggine. “Il primo obiettivo è finire la gara, – dichiara sinteticamente il pilota tarantino – speriamo che il lungo periodo di inattività non si faccia sentire più di tanto”. A leggergli le note l’esperto copilota leccese Paolo Potera.