Prima i colpi di pistola, poi l’incendio della sua auto. Un chiaro messaggio intimidatorio quello recapitato nella notte a Cesario Perrone, 59enne, di San Cesario, dipendente dell’Eurospin. Intorno all’una, qualcuno ha raggiunto la sua villetta in via Cesare Battisti, civico 31, all’estrema periferia del comune alle porte di Lecce, dove ha puntato una pistola calibro 38

all’indirizzo del portone della sua abitazione ed ha fatto fuoco per cinque volte. Poi, non pago, probabilmente utilizzando del liquido infiammabile, ha cosparso la sua Seat Toledo, parcheggiata davanti l’uscio di casa, ed ha appicato il fuoco.

Il 59enne era solo in casa. Destato dal sonno dai colpi di pistola si è affacciato in strada ed ha visto la sua auto in fiamme. La chiamata al 112 ha fatto piombare in zona i carabinieri della locale stazione, giunti insieme ai colleghi di Lecce ed ai vigili del fuoco.

I caschi rossi, dopo avere domato l’incendio, non avrebbero trovato chiare tracce di benzina nei pressi dell’autovettura.

L’uomo, incensurato, ai militari non è riuscito a fornire una spiegazione al gesto intimidatorio.

La zona in cui abita, inoltre, si trova in una traversa di via circonvallazione, in una zona particolarmente isolata. Nelle vicinanze non ci sono attività commerciali, le cui telecamere potrebbero avere immortalato gli autori. Nessuno avrebbe sentito rumori sospetti di auto o moto fuggire. Le indagini, avviate dai carabinieri, daranno una spiegazione al grave episodio timbrato con la polvere da sparo.

 

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