Altro match, ennesimo successo e un nome che a caratteri cubitali continua a scalare le classifiche della boxe professionistica: che Antonio Santoro non sia più solo, un nome su una locandina, lo sanno anche i muri delle periferie più lontane e la terza vittoria consecutiva ottenuta ai danni dell’ungherese Adam Csipak ne è lampante conferma e dimostrazione.

L’evento sportivo, tenutosi a Merine e  organizzato con cura dalla signora Manuela Sparapano ha dato vita a un incontro spettacolare che ha deliziato il palato dei più appassionati accorsi numerosi alla Piazza Centrale della località salentina. Inoltre, la manifestazione ha portato sul ring le esibizioni di altre discipline come il Karate e la kick Boxing che hanno fatto da contorno al match-clou della serata.
All’appuntamento pugilistico non sono mancate le presenze del Consigliere Comunale Massimiliano Cucurachi, dell’Assessore allo Sport Luca Calogiuri e del vice Sindaco di Merine Giampiero Marchello. Il pugile leccese, facente parte della prestigiosa scuderia Conti Cavini, ha letteralmente surclassato l’avversario imponendo la propria boxe dall’inizio della prima ripresa fino al gong finale, mettendo a segno una serie impressionante di colpi dove precisione chirurgica e tecnica sopraffina hanno strappato gli scroscianti applausi del pubblico di casa. Una vittoria che ha messo in evidenza le doti di grande resistenza e lucidità di “El Dynamite”,  ma anche le qualità di incassatore dello sfidante  della Lauri Boxing Team. Per tutto l’arco del match Santoro ha giocato “gatto col topo” con l’avversario, sfoggiando combinazioni e sequenze di colpi da grande campione. Il mancato Know out stona con l’esaltante prestazione dell’atleta leccese che dopo i precedenti k.o tecnici rifilati a Zoltan Horvat e Ferenc Sarkozy, entro e non oltre i tre round, assapora per la prima volta il gusto di una vittoria sudata fino alla campana dell’ultima ripresa. Tolti i guantoni, la promessa della Conti Cavini Boxe si lascia andare ad alcune impressioni a caldo: “sono contento di aver vinto trovando di fronte un avversario che mi ha impegnato fino alla fine avendo l’opportunità di misurare la mia resistenza. Ad ogni incontro il livello di difficoltà cresce sempre di più e sono tutte esperienze importanti per la mia maturazione in vista dei prossimi appuntamenti”. Una vittoria ai punti che sulla carta può sembrare un semplice successo di misura ma che per chi ha visto il “face to face”, Santoro-Csipak non potrà mai raccontare di un match qualunque se non di un vero e proprio “linciaggio agonistico”, di una lotta al massacro.
Per fortuna la contesa è terminata col sincero abbraccio dei due pugili e con il verdetto finale che ha sancito il successo per il ventottenne leccese sotto gli occhi orgogliosi del tecnico Tony Mannarini, presente all’angolo insieme a Stefano Calò. La serata si è conclusa con le premiazioni di rito per gli sponsor e in particolare per la Minnie.Bet, marchio ufficiale dell’atleta salentino e principale artefice dei successi di El Dynamite.
Sotto la lente di ingrandimento anche il lavoro degli Amici del Pugilato e della Salento Fitness ha contribuito al trionfo del personaggio Santoro e a valorizzare il talento e la fame di un uomo che, con ogni probabilità, continuerà a scrivere pagine importanti della nobile arte.

 

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