Tanta corsa ma poche emozioni nel derby tra Casarano e Nardò. Al Capozza vince la voglia di non farsi male e alla fine a guadagnarci sono i padroni di casa: è la squadra di Longo infatti che fa la partita sfruttando un modulo spiccatamente offensivo

e le doti tattiche di rodrigo Veron, schermo davanti alla difesa, senza però riuscire a sferrare il colpo risolutore. Ad una Virtus con poche idee e ancora troppo vicina a quella vista a Grottaglie, non resta che contenere i granata affidandosi all’esperienza e alle qualità di un insuperabile capitan Calabro, granitico baluardo contro gli attacchi del Toro.
Nel primo tempo non si vede praticamente nessuna vera palla gol, anche se il Nardò si aggiudicherebbe  “ai punti” la prima parte del match: i ragazzi di Longo comandano le operazioni ma non riescono a trovare lo spiraglio per scompaginare il 4-4-2 allestito da Caracciolo.
Nella ripresa, al 6′ minuto le Serpi provano a pungere con una bella giocata di de Giorgi sulla destra ma il suo cross viene neutralizzato dall’ex De Toma che anticipa Alberto Villa. Sarà praticamente l’unico pericolo per la difesa ospite perché né Villa né Alessandrì riescono a trovare lo spunto giusto nell’arco dei 90 minuti.
La Virtus non fa male davanti e rischia dietro soprattutto al 70′ quando serve un grande intervento di Calabro per salvare sulla linea la conclusione a botta sicura di Puce.
Il Nardò meriterebbe qualcosa in più ma paga la scarsa cattiveria sotto porta mentre per la Virtus il fischio finale è un sospiro di sollievo dopo una partita in sofferenza.

In classifica il Nardò non vede allontanarsi il Francavilla in Sinni perché la squadra di Lazic si ferma dopo quattro vittorie consecutive stoppata sull’1-1 dalla Sarnese. I Lucani non sono più soli in testa alla classifica dove vengono raggiunti dal Campania vittorioso 1-0 sul Gaeta.

Resta agganciato alla vetta anche il Brindisi che vince 1-0 al Fanuzzi contro l’Irsinese grazie ad un calcio di rigore concesso per un fallo su Galetti e trasformato da Mignogna nel finale del primo tempo. La squadra di Boccolini nel secondo tempo sfrutta la superiorità numerica scaturita dall’espulsione di Maurelli e sfiora il raddoppio col solito Mignogna che dai 25 metri centra la traversa. I biancazzurri rischiano però di vedersi sfuggire la vittoria alla mezz’ora della ripresa quando su azione d’angolo Ferrenti coglie il palo. Il minimo scarto però regge fino alla fine e il Brindisi sale a quota 9 punti.

Nel prossimo turno la squadra di Boccolini farà visita al Gaeta mentre il Casarano sarà di scena sul campo della Sarnese. Impegno casalingo invece per il Nardò che ospiterà al Giovanni Paolo II il Martina Franca in una partita che ha già il sapore dello scontro diretto in chiave play off.

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