“Stiamo gestendo una vicenda delicatissima, nella quale bisogna procedere con grande tranquillita’ e senza lasciare spazio alle illazioni”. Il procuratore aggiunto di Lecce Antonio De Donno, titolare di uno dei fascicoli aperti dalla Procura salentina sulla gestione dell’inchiesta su Giampaolo Tarantini e le escort da parte dei magistrati baresi.

“Dobbiamo agire con grande prudenza – ha aggiunto De Donno – ancor piu’ perche’ si tratta di valutare l’operato dei colleghi. Al di la’ del clamore mediatico del caso, e’ necessario verificare tutto con estrema tranquillita’”. Nel merito del procedimento De Donno non entra, cosi’ come non vuole assolutamente entrare il procuratore capo di Lecce, Cataldo Motta, che ha imposto a tutti i collaboratori il massimo riserbo

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