Sono cominciate oggi le operazioni per la chiusura della masseria Boncuri di Nardò dove in una ventina di tende sono ospitati al momento circa 150 immigrati impegnati nei campi nella raccolta stagionale di pomodori e angurie.

Dalla masseria, tra luglio e agosto scorsi, era partita la protesta degli immigrati contro lo sfruttamento e il caporalato. Le operazioni di chiusura procedono al momento con la sgombero dalle tende delle suppellettili e dei letti da parte degli stessi volontari che gestiscono la struttura di accoglienza. Alle operazioni assistono polizia e carabinieri, rappresentanti dell’amministrazione comunale di Nardò, ed esponenti della Cgil. In particolare, il sindacato ha chiesto l’intervento di prefetto, Regione, Provincia e del ministero dell’Interno per prorogare la chiusura a tutela dei lavoratori che da stanotte non avranno un posto al coperto dove dormire.

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