“Si apprezzerebbe di più – dice Saverio Congedo – la presa di posizione del Presidente Vendola di adesione alla linea già intrapresa dal PdL in materia di numero dei Consiglieri se la “sobrietà” che egli giustamente richiama la applicasse immediatamente alle decisioni di sua esclusiva competenza, che potrebbero essere assunte anche oggi stesso senza alcun bisogno né di riforme statutarie né di leggi ordinarie.

E’ il caso dei 7 Assessori esterni che potrebbero essere sostituiti con forte abbattimento di costi con Consiglieri di maggioranza. E’ il caso del bando agostano per il raddoppio del proprio Ufficio-stampa, con annessa duplicazione di organici per il servizio della comunicazione esterna del amabile Governatore che è l’unico che ridonda di risorse.
Ferma restando pertanto la nostra posizione in materia di riduzione del numero dei Consiglieri regionali non vorrei che il confronto in corso sull’argomento si riveli poco più che una cortina fumogena per allontanare l’attenzione popolare dalle magagne del governo-Vendola e dai suoi effetti fallimentari sul sistema-Puglia nel suo complesso.
Ed infatti la riduzione a 50 del Consiglio regionale non può e non deve essere la “foglia di fico” per nascondere i problemi della Puglia su sanità, lavoro, impresa, ecc. che sono la carne viva e dolente della nostra comunità.