“Nonostante le nostre reiterate segnalazioni sui gravissimi disagi imposti ai cittadini, quasi sempre anziani e sofferenti, costretti a code interminabili dinanzi agli sportelli delle ASL per recuperare il loro diritto all’esenzione dai tickets, ieri la vicenda è assurta agli onori di ‘Striscia la notizia’

per la Provincia di Taranto ed ha determinato la necessità dell’intervento delle Forze dell’Ordine in Provincia di Lecce.” Lo comunica in una nota a nome dell’intero Gruppo Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese.
“E’ di tutta evidenza che le ASL in queste condizioni abbiano colpevolmente sottovalutato la questione, non rimediando nemmeno di fronte alla sua esplosione ed alle denunce, anche nostre, che ne sono seguite.
Attendiamo pertanto immediate iniziative da parte del Presidente Vendola e dell’Assessore Fiore, cui dovranno seguire non meno immediati riscontri nei fatti”.

Sulla questione interviene anche Salvatore Capone del Pd “Le interminabili code verificatesi per la richiesta di esenzione ticket sono uno spettacolo vergognoso in un paese civile. Su questa ferma convinzione siamo tutti d’accordo e su questa condivisione si deve costruire la ricerca di soluzioni ai problemi oggettivi legati a questa procedura.
Ho contattato questa mattina il Direttore Generale dell’ASL di Lecce, Valdo Mellone, ed ho preso atto della sua determinazione nel voler affrontare e risolvere il problema. Alcune iniziative per tamponare l’emergenza sono già state adottate, con la collaborazione dei Comuni, ma occorre anche predisporre le condizioni per una soluzione strutturale, con il rafforzamento degli sportelli esistenti e l’apertura di nuovi. Conosciamo tutti, infatti, le ristrettezze di risorse e personale di cui le amministrazioni comunali in questa fase soffrono, per cui a mio parere andrebbero sondate strade alternative, come per esempio il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali, attraverso delle forme di collaborazione con i CAF diffusi sul territorio.
È il momento di mettersi tutti al lavoro con proposte serie e responsabili, se vogliamo che scene intollerabili, come quelle cui abbiamo assistito, non si ripetano più in futuro.”

Anche il Consigliere Segretario del Consiglio regionale, Andrea Caroppo (La Puglia Prima di Tutto) ha diffuso la seguente nota: “Non è più tollerabile il triste spettacolo delle code sterminate dinanzi agli sportelli ASL da parte di anziani ed ammalati, spesso in attesa all’esterno da ore notturne, per rinnovare le esenzioni-tickets in cui si configura il loro diritto costituzionale alla salute.
E’ grave che le ripetute segnalazioni di tale desolante situazione non abbiano di fatto prodotto adeguate iniziative atte a rafforzare il servizio.
Ove queste finalmente ed urgentemente non si manifestino, e pur normalmente rifuggendo da manifestazioni plateali che non appartengono al modo di concepire la politica che mi è stato trasmesso ed in cui mi riconosco, annuncio che mi appresto a mettermi in coda anch’io, a turno, dinanzi a ciascuno degli sportelli della Provincia di Lecce. Quantomeno per far toccare con mano ai nostri cittadini che la Regione Puglia non è soltanto inefficienza cronica e disprezzo sostanziale per i loro diritti”.

“È fuori di dubbio – dice l‘on. Teresa Bellanova – che alla base ci sia una mancanza di organizzazione atta ad affrontare situazioni d’emergenza, come quelle dettate dalla ultima manovra finanziaria, ma c’è anche una carenza di informazione corretta. Si è registrato, infatti, un eccesso di allarmismo che ha portato tante persone a mettersi in fila, addirittura in piena notte, pur non avendone assolutamente bisogno, con il risultato di aver appesantito ulteriormente ed inutilmente attese già sufficientemente intollerabili.
Auspico, da un lato, che l’ASL riesca al più presto a mettere in atto una più efficace organizzazione del servizio, predisporre un maggior numero di sportelli, destinarvi più personale ed allungare i tempi di apertura al pubblico. D’altro canto sarebbe il caso di pensare ad una campagna informativa atta diffondere notizie maggiormente dettagliate su chi ha davvero bisogno di rivolgersi agli sportelli, senza scaricare tutto il carico e la responsabilità sui medici di base, nei confronti dei quali il servizio sanitario è già diventato sufficientemente esigente”.

“Mancano solo pochi giorni alla Festa Nazionale del Nonno – dichiara l’on. Ugo Lisi – e come regalo, vedendo i reportage fotografici inerenti alle lunghe code per chiedere l’esenzione dal ticket, assistiamo alla triste immagine di tantissimi anziani che, sin dalle prime ore del mattino e per tutto l’arco della giornata, hanno dovuto sostare, spesso in piedi, nei corridoi della Asl per veder riconosciuto un loro diritto.
Non ce ne voglia nessuno per questo accostamento, ma riteniamo doveroso ricordare che quando istituimmo quella ricorrenza non avevamo nessuna intenzione di celebrare una vuota ritualità, bensì contribuire a vivificare una nuova cultura dell’attenzione nei confronti di chi ha dato e continua a dare tanto alla nostra società e dovrebbe per questo vedersi riconosciuti con maggiore considerazione i propri diritti.
Non credo che per questa fetta della popolazione si debba sempre arrivare all’ultimo momento per attivare procedure che abbisognerebbero di una organizzazione più efficiente sia in superficie che in profondità.
Auspico che, d’ora in avanti, si adottino iter più ragionevoli che agevolino gli anziani e tra coloro ancor di più chi è affetto da gravi patologie. Un Paese civile che riconosce il contributo fondamentale che danno i Nonni, non può poi banalmente scivolare realizzando autentici ostacoli al vivere quotidiano nei confronti di chi, nelle intenzioni, si dice di voler tutelare.”

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