“Credo che abbiamo rinviato troppe volte questo appuntamento che è un po’ l’unica possibilità concreta di guadagnare una svolta sul tema del ciclo dei rifiuti e della sua sostenibilità”. Così il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola

intervenendo questa mattina in conferenza stampa , insieme agli assessori Lorenzo Nicastro e Michele Pelillo, alla presentazione del Disegno di Legge approvato ieri dalla Giunta Regionale che prevede sanzioni a quei Comuni che non faranno la raccolta differenziata.
“Il tal quale – ha proseguito Vendola – non è soltanto insostenibile ambientalmente, lo è anche economicamente. I cittadini non possono più pensare che la loro pigrizia possa essere assecondata e le Pubbliche Amministrazioni non possono più pensare che i loro problemi organizzativi e logistici debbano costituire un alibi per dilazionare all’infinito l’appuntamento con la modernità e la civiltà”.
Secondo Vendola “la raccolta differenziata comporta un abbattimento dei danni ambientali gigantesco e implica una trasformazione strategica del rifiuto, che da problema diventa risorsa: smaltire un rifiuto significa inquinare, sotterrarlo significa contaminare i terreni, bruciarlo significa avvelenare l’atmosfera. Differenziarne la raccolta e procedere verso il recupero di materia significa, invece, guadagnare una prospettiva nuova. Noi abbiamo bisogno di stimolare la nascita di cooperative, di nuovi segmenti di mercato che lavorino sul tema della differenziata, come già accade con alcune grandi aziende che recuperano gli imballaggi e la carta. Ogni materia può essere recuperata e diventare ciclo produttivo”.
“Come lo si può realizzare – ha spiegato Vendola – se non penalizzando la pigrizia, punendo il malcostume e incentivando la virtù. Questo è quello che vogliamo fare rimodulando l’ecotassa e dicendo ai cittadini “controllate le vostre amministrazioni!”. Ogni cittadino a diritto di chiedere al proprio sindaco perché le percentuali di raccolta differenziata sono così basse e ogni sindaco ha diritto di ricevere le risorse per spingere l’acceleratore di una rimodulazione del ciclo dei rifiuti centrata sulla differenziata”.
Secondo il Presidente della Regione Puglia “ora non ci sono più alibi. Abbiamo destinato molte decine di milioni di euro alle Province perché li trasferissero ai Comuni e quando abbiamo avuto sentore della polemica dei Comuni sui mancati trasferimenti da parte delle Province abbiamo pensato di fare dei provvedimenti direttamente mirati ai Comuni”.
“Credo che questo – ha concluso Vendola – sia il modo necessario per afferrare una regola: ispirare lo stile dei nostri comportamenti quotidiani al senso di responsabilità. Siamo tutti quanti cittadini di un mondo che sta collassando, smaltire rifiuti è un gigantesco problema mondiale, noi non possiamo farlo passando dall’epoca della dittatura delle discariche a un’epoca in cui può vigere la dittatura degli inceneritori. Dice un adagio ebraico: “Il diavolo brucia, Dio recupera”.  Noi vogliamo recuperare e costruire un’intera economia, e una forma della convivenza, sull’idea del recupero, del  non sciupare, del riconvertire e del riciclare”.

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