Conferenza stampa di stamattinaIl bando era del 29 giugno del 2009, a novembre del 2010 ci furono le prove scritte, ad oggi non si conosce l’esito di tali prove e oltre 600 partecipanti, con i tempi che corrono, sono appesi ad una flebile speranza. Il gruppo Pd del comune di Lecce ha presentato un’interpellanza per conoscere cause ed effetti della mancata graduatoria

Pensare che “in palio” ci sono solo 6 posti da ricoprire come “Istruttore amministrativo contabile” di categoria C, ossia quel ruolo che si ricopre essendo in possesso anche del solo diploma di maturità. “Eppure – secondo Teresa Bellanova del Pd Provinciale – chissà quanti ragazzi con lauree e master avranno partecipato, accontentandosi di quello che offre il mercato del lavoro in questo momento”. Ma ai partecipanti non è dato conoscere il risultato delle prove scritte di quasi un anno fa, precisamente del 4 e 5 novembre 2010. Sembra che la correzione degli elaborati sia ancora in corso contravvenendo ai termini indicati. Alla luce di ciò il gruppo Pd del Consiglio comunale ha presentato un’interpellanza a risposta scritta da presentare nel prossimo Consiglio, all’indirizzo dell’assessore al ramo, Giordano.

Ne hanno discusso questa mattina in Piazza Sant’Oronzo sotto lo stand della Festa del Pd che si è aperta ieri sera e durerà fino a domenica. “Per correttezza nei rapporti istituzionali non vogliamo essere maligni – ha commentato il consigliere Torricelli – e non pensiamo che questa, come altre situazioni in sospeso, si trascini fino alla vigilia della campagna elettorale, perciò chiediamo al sindaco e all’assessore che le procedure concorsuali si chiudano entro il 31 dicembre con proroga il 31 gennaio, non oltre”. Una situazione al limite della decenza secondo Rotundo e Ballanova, bandire un concorso e tenere appese oltre 600 persone significa un ricatto per altrettante famiglie in un contesto locale e nazionale di disoccupazione incalzante. “Chi governa ha il dovere di farlo in totale lealtà e trasparenza – ha continuato la Bellanova – è inammissibile che gli amministratori pubblici in un periodo in cui il turn-over è bloccato e le finanziarie governative impediscono l’assunzione, tengano bloccati tanti ragazzi. Si tratta di un uso strumentale della disperazione”. D’altronde i concorsi pubblici come le assegnazioni degli alloggi comunali, o tanti altri servizi erogabili dalle municipalità, fanno parte dei diritti dei cittadini – ha precisato il segretario cittadino Marra – la sofferenza economica dei comuni in seguito ai tagli del Governo non sia, in questi casi, uno strumento di manipolazione politica della popolazione.

in serata è giunta la replica del presidente della commissione esaminatrice, Domenico Capoccia, alle polemiche mosse dal Pd.

I concorrenti in gara erano 2000. Successivamente alla prova scritta sono rimasti  in corsa circa 650 concorrenti, per cui si sono resi necessari ulteriori adempienti burocratici. Nella correzione dei compiti, nelle due prove previste, sono stati consegnati 1300 elaborati che ora l’Amministrazione sta valutando secondo le regole stabilite dal bando.
La Commissione esaminatrice prevede la presenza di componenti esterni che tuttavia non possono garantire la disponibilità a tutto tondo. Ad ogni buon conto le operazione stanno procedendo celermente.
Posso garantire fin d’ora che entro la fine dell’anno saranno terminati tutti gli adempimenti riguardanti la valutazione delle prove scritte. Successivamente, e contestualmente alla pubblicazione di titoli ed esami delle prove scritte, verranno avvertiti i candidati che hanno superato la selezione attraverso una raccomandata. Una volta acquisita la ricevuta di ritorno verranno fissate le date delle prove orali che si svolgeranno a scaglioni, fino ad esaurimento delle prove stesse”.
“La valutazione dei candidati  sta avvenendo, dunque,  con i crismi della massima trasparenza per garantire le aspettative di tutti i concorrenti”.

CONDIVIDI