La Procura di Lecce avrebbe avviato indagini preliminari sull’operato dei magistrati della procura di Bari, in merito a un’inchiesta che riguarda l’imprenditore barese Gianpaolo Tarantini. Questi e’ coinvolto in sette inchieste nel capoluogo pugliese ed è stato arrestato ieri assieme alla moglie nell’ambito

dell’indagine della Procura napoletana su una presunta estorsione ai danni del presidente del Consiglio. La Procura salentina e’ competente a indagare per fatti che riguardano magistrati in servizio nel distretto della Corte d’appello di Bari.

“Non ho nessuna notizia da dare, non so nulla”. Così il procuratore di Lecce, Cataldo Motta, contattato dall’ANSA, ha risposto alla richiesta di approfondimenti sull’apertura da parte della Procura salentina dell’inchiesta. Motta non ha voluto nemmeno confermare l’effettiva apertura dell’inchiesta.

ATTENZIONE: i commenti non sono moderati dalla redazione, che non se ne assume la responsabilità. Ogni utente risponderà del contenuto delle proprie affermazioni.