“Senza progetto non può esserci finanziamento. Chi è stato delegato alla soluzione del problema faccia presto e si impegni a consegnare alla Regione il progetto di fitodepurazione che servirà ad evitare lo sversamento delle acque reflue nel mare di Gallipoli e a tutelare uno dei tratti più belli della costa

ionica”. Lo ha detto il presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro, intervenendo nel dibattito sul depuratore di Gallipoli.
“Nella riunione del 13 maggio scorso a cui parteciparono, oltre al sottoscritto anche l’assessore Amati, i sindaci di Gallipoli e dei Comuni interessati, il presidente della Provincia di Lecce Gabellone, i responsabili di Aqp, Ato e Arpa, il capogruppo Pdl Rocco Palese ed il consigliere regionale Antonio Barba – ha ricordato il capogruppo Udc – fu stabilito che, sotto il coordinamento della Provincia di Lecce, doveva essere presentato uno studio di fattibilità realizzato con il concorso degli uffici tecnici della Regione Puglia, dell’Aqp e delle Ato. Ma ad oggi quel progetto non è ancora stato presentato; ragione per cui la Regione Puglia non ha potuto esprimersi e non c’è alcun finanziamento”.
“L’Udc, accogliendo la richiesta delle associazioni ambientaliste e degli operatori turistici, fin dall’inizio ha sostenuto che quella della fitodepurazione sia la soluzione più adeguata per evitare lo sversamento in mare delle acque reflue – ha concluso il presidente Negro – Per questo continueremo ad assicurare il nostro impegno per giungere alla realizzazione del progetto, ma ognuno deve fare la sua parte e mantenere gli impegni presi”.

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