Lecce è sicuramente una città a misura d’uomo e non deve fare i conti con i problemi e il caos  delle metropoli, ma non dispone di abbastanza aree verdi che rendano l’aria meno “mortificata” dallo smog del traffico cittadino

D’altronde i pochi giardini esistenti sono anche in balìa del degrado e degli atti vandalici specialmente se collocati in zone decentrate. E’ ciò che succede al piccolo parco tra via di Pettorano e via D’Annunzio. A denunciarlo sono i Giovani democratici di Lecce nella persona di Diego Dantes il quale chiede maggiore attenzione da parte dell’Amministrazione comunale

“Sappiamo benissimo che la natura pubblica di quest’area evidenzia la necessità di una sinergia di interessi e di cura: da un lato l’ente che si occupa della manutenzione dell’area e dall’altro i cittadini che dovrebbero prestare più attenzione e cura verso un bene che appartiene a tutti. Noi però chiediamo all’amministrazione di fare la sua parte: ripristinare e mantenere il parchetto oggi lasci. aaato nel più completo degrado,  attrezzarlo per tutti quei cittadini che ci portano a passeggio un amico a quattro zampe (oggi l’assenza dei tanto annunciati dogtoilet costringe i cittadini a passeggiate incresciose  tra  aiuole maleodoranti) ed infine chiedere maggiore controllo per la struttura del centro culturale ad oggi   obbiettivo di atti vandalici che ne deturpano la bellezza>”
Attualmente il piccolo parco è sito di sporcizia e di cattivi odori ed è soprattutto sprovvisto dei tanto declamati “Dogtoilet” da parte dell’assessore all’igiene urbana Alfredo Pagliaro – ha continuato Dantes – l’ennesimo fallimento degli addetti ai lavori.