Dopo Alberto Salza, Riccardo Dalisi e il Direttore della rivista Bravacasa, Rosanna Brambilla  un altro importante workshop nell’ambito della manifestazione H2O, L’ACQUA IN MOSTRA COME RISORSA E COME PROGETTO.

Venerdì 30 settembre 2011 (ultimo giorno dell’esposizione), alle ore 19.00, presso il Castello di Giangiacomo dell’Acaya ad Acaya (Vernole), si svolgerà un incontro con l’architetto Massimo Iosa Ghini.

“Sostenibile ma Bello” sarà il tema della lectures dell’architetto Massimo Iosa Ghini  Sostenibile ma bello inteso come costante ricerca del nuovo che non rinneghi il passato dell’architettura e del disegno industriale e con una attenzione  alla tradizione, vista come riserva di esperienza, da affiancare  a una contemporaneità nella quale oggi necessita un rispetto totale della natura, dell’ambiente che ci circonda, delle risorse da impiegare.

Un design che dia vita  a forme vive, fluide e sostenibili in tempi in cui la rivoluzione verde è assolutamente positiva. Ma è possibile conciliare  il bello e il lusso  con un  design sostenibile che deve sempre più fare i conti con una nuova etica e socialità? Sarà questa la tematica alla quale l’architetto Massimo Iosa Ghini, alla luce della sua vita professionale, cercherà di dare una risposta partendo proprio da una  sua considerazione riportata all’interno del libro “Sostenibile ma Bello” in cui ribadisce la convinzione che sarà proprio la bellezza a salvarci.

 

MASSIMO IOSA GHINI

Classe 1959, Massimo Iosa Ghini ha studiato architettura a Firenze per poi laurearsi al Politecnico di Milano. Oggi è considerato uno degli architetti e designer italiani presenti nel panorama internazionale. Dal 1985 partecipa alle avanguardie dell’architettura e del design  italiano: fonda il movimento culturale Bolidismo ed entra a far parte del gruppo Memphis con Ettore Sottsass.

Nel 1989, a Osaka, gli vengono consegnate le Chiavi della Città.

Negli stessi anni apre la Iosa Ghini Associati, con sede a Milano e Bologna.

Tiene conferenze e lectures in varie Università, tra le quali il Politecnico di Milano, la Domus Academy, l’Università La Sapienza di Roma, la Scuola Elisava di Barcellona, Design Fachhoschule di Colonia e la Hochschule fur Angewandte Kunst di Vienna. E’ docente dal 2007 all’MBA della Alma Graduate School di Bologna; dal 2008 è Adjunct Professor al Politecnico di  Hong Kong.

I suoi progetti si trovano in vari musei e collezioni private internazionali ed hanno ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui il Roscoe Award negli U.S.A.,1988, il Good Design Award 2001, 2004, 2009 e 2010 dal Chicago Athenaeum e il Red Dot Award nel 2003.