Il mistero che circondava il significato degli enormi manifesti disseminati per la città con la lettera B dorata a sfondo nero è da qualche giorno risolto: domenica 25 settembre alle ore 19 sarà inaugurato su viale dell’Università 63 il Black Betty, locale che si preannuncia già nuovo punto di riferimento per la movida leccese.

A dieci giorni dall’inaugurazione abbiamo incontrato il titolare del BB, Matteo Quarta, e scambiato con lui quattro chiacchiere:

Affissioni, flyers, stampa, presenze sul web e fan page di Facebook. Devo subito riconoscere e sottolineare una campagna pubblicitaria che ha preceduto l’inaugurazione davvero interessante, ben studiata. Di chi è stata l’idea?

E’ vero, sto ricevendo tanti complimenti a questo proposito, la B dorata sembra essere diventata quasi un tormentone negli ultimi quindici giorni!
L’ideazione della campagna è stata di Fabio Zaccaria, un mio grande amico, prima ancora che un professionista della comunicazione. Credo che chi apra una nuova attività e abbia voglia di fare le cose per bene, debba affidarsi a figure specifiche che siano in grado di gestire al meglio l’offerta dei diversi servizi proposti al cliente. Con la collaborazione del suo piccolo team è riuscito a interpretare al meglio tutti gli stimoli e i presupposti che ho cercato di trasmettergli sin dall’origine dell’idea di questo progetto, traducendoli in una comunicazione efficace; tutto quello che si sta vedendo in giro e online in questo periodo, infatti, è il frutto di diversi mesi di lavoro che ci hanno visto coinvolti in forte sinergia e a stretto contatto. Credo che oggi, a distanza di ancora 10 giorni dall’inaugurazione, siamo già riusciti a creare un’identità piuttosto definita del locale e del progetto, destando attenzione e suscitando interesse attivo in tante persone; ciò anche grazie alla nostra partecipazione attiva in prima persona e all’integrazione di diversi mezzi di comunicazione, affissioni, flyer, stampa, pr, fan page e viral sul web. Si pensi che la sola pagina Facebook ha già superato in pochi giorni 150 fans, circa 2.500 visualizzazioni della bacheca e oltre 30.000 visualizzazioni dei post. Anche il Corriere Salentino, devo dire, è risultato un’ottima vetrina!

Black Betty è il titolo di una vecchia canzone portata al successo negli anni 70’dai Ram Jam, misconosciuta band americana. Come mai questa scelta?

E’ una storia un po’ lunga… sia quella di Black Betty (che dura in realtà da oltre un secolo e che nasce molto prima del brano musicale) che quella dell’idea da cui parte la scelta per il locale. Diciamo che chi avrà il piacere di venirci a trovare, nel nostro locale troverà sicuramente il modo di comprendere meglio questi aspetti.

Buona birra, buona musica, buon ristoro e… bookcrossing? Di cosa si tratta esattamente?

E’ una delle diverse esperienze che vorremmo sperimentare nel Black Betty, non è la principale ma è sicuramente la più innovativa. Si tratta di mettere a disposizione dei libri e lasciare che le persone possano prenderli, lasciarne degli altri e riportarli dopo averli letti per prenderne altri ancora; si crea così una sorta di ricircolo continuo alimentato dallo spirito della condivisione, che è uno dei principi ispiratori del locale. E’ un’iniziativa che in diverse parti del mondo sta funzionando molto bene. Da noi non è ancora molto diffusa, ma potrebbe diventarlo con il tempo.

Voglio giocare a carte scoperte: per via del mio secondo lavoro di musicista posso affermare di avere visitato una notevole (e per notevole intendo davvero notevole!) quantità di locali.
E’ principalmente questo il motivo per il quale Dario De Carlo mi ha incaricato di intervistarvi.
Diciamo la verità: locali, pub e lounge bar si somigliano un po’ tutti. In cosa differirà principalmente il vostro?

Vorremmo che la gente non identificasse nel Black Betty un semplice, nuovo locale che “sta andando di moda”, come spesso, purtroppo, avviene nella nostra città.
Cito un passaggio che è scritto nella nostra presentazione ufficiale presente su alcuni nostri strumenti di comunicazione: “Ci piace definire questo posto, prima ancora che un Pub, un Irish Pub o un Music Pub, una Missione, un progetto d’intrattenimento che si materializza nei suoi diversi piccoli ambienti… un ambiente in grado di esprimere lo spirito con cui l’idea stessa è stata concepita, un luogo di ritrovo e di ristoro in cui diversi stili di vita possono convergere e trovare il proprio significato, proprio attraverso lo scambio, la musica, la lettura, la chiacchiera, il buon mangiare e il buon bere”.
Speriamo di riuscire a mantenere le promesse ed essere all’altezza di quanto finora annunciato.

A quale target particolare è indirizzato il Black Betty?

Direi che, in sintonia con quanto detto prima, non c’è un target specifico; ci auguriamo che diverse tipologie di persone, appartenenti a una fascia d’età piuttosto ampia, riescano a trovare l’ambiente che più si addice loro.

Quale soluzione stilistica avete optato per l’arredamento del Black Betty?

Lo stile è piuttosto Irish, ma semplice; arredamento in legno e pareti con tonalità di rosso e giallo scuri; la particolarità probabilmente è rappresentata da quelle che abbiamo chiamato “Rooms”: il locale infatti è a grandi linee suddiviso in tre piccoli ambienti principali, Live Art Room, Taste Room e Relax Room, ciascuna con delle caratteristiche differenti, per chi vuole godersi appieno la serata live, per chi vuole mangiare e bere in più tranquillità, per chi vuole passare una serata un po’ meno impegnativa e starsene anche delle ore a rilassarsi degustando una buona birra con un libro o con un gioco di società da fare con altri amici al tavolo.
Per non parlare dello “spillatore” di birre automatico dal quale gruppi di amici potranno servirsi la birra da soli e tenere sotto controllo il consumo attraverso un conta litri posto in evidenza al tavolo.

Organizzerete serate live. Spesso i locali si assumono il “gravoso” compito di fungere da vetrina per i gruppi emergenti della zona. E sempre più di rado la città di Lecce offre spazi per la musica dal vivo. Come avete pensato di gestire questo aspetto?

E’ stata una delle prime cose cui abbiamo pensato: nella Live Art Room, appena si entra nel locale, abbiamo creato un piccolo palchetto adibito alla musica live, con impianto audio e amplificazione già predisposti per strumenti musicali; più in là, poi, offriremo un mini gear strumentale di base già pronto per eventuali jam session.

A inaugurare il 25 settembre il Black Betty ci saranno i miei amici dei Glorify Soul Corporation, band che propone un repertorio soul e funk. Quale genere di musica si potrà ascoltare nel vostro locale? Avete un’idea precisa in merito? Potete anticipare qualcosa sulla programmazione?

Potrei dire che il genere sarà vario, tendenzialmente rock-blues-funk-jazz-cantautorato ma così come abbiamo fatto per tutte le attività di comunicazione e pubblicitarie, collaboreremo con dei professionisti anche per quanto riguarda la programmazione delle serate.
La direzione artistica principale è affidata a ImprovvisArt, una società cooperativa di giovani salentini che lavorano molto bene e che negli ultimi tempi si stanno distinguendo molto; gestiscono la programmazione di locali ed eventi con un’offerta artistica molto varia, selezionata  e di qualità: con loro faremo le serate live, i dj-set, il reading (letture di poesie e brani)  e le serate a tema con giochi di società che coinvolgono tutto il locale (cene con delitto, ecc.); l’appuntamento con l’Happy Hour pomeridiano della domenica, invece, avrà la direzione artistica di tutto rispetto del musicista leccese Gabriele Poso, con jazz sessions e sonorità altamente ricercate.

Ti ringrazio per l’intervista Matteo. Credo proprio ci vedremo domenica 25 settembre… e non vedo l’ora di assaggiare una delle vostre birre artigianali.

Grazie, di certo la prima birra per te è offerta dal locale!
Ma colgo anche l’occasione per svelare in diretta una chicca che stiamo facendo girare in questi ultimi giorni sulla nostra nuova fan page e dire a tutti quelli che ci leggono che, se entro domenica 25 settembre avremo raggiunto i 200 fan sulla nostra nuova fan page di Facebook (www.facebook.com/blackbettypub), durante la serata d’inaugurazione, dalle ore 19 alle 21… offriremo BIRRA GRATIS A TUTTI!!

Vi aspettiamo…

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