Scazzottate e risse a colpi di cacciavite, due ragazzi in ospedale. A Lecce e a Villa Convento i due episodi di sangue. Nel capoluogo, nelle scorse ore, ad avere la peggio è stato un 22enne leccese, che ha rimediato la frattura del setto nasale.

Tutto è accaduto nei pressi di Piazza Libertini, pieno centro cittadino, dove il 22enne, per futili motivi, è venuto alle mani con un suo coetaneo, dopo un acceso diverbio, forse nato per un apprezzamento di troppo, rivolto ad una ragazza.

Nella colluttazione, è stato colpito in pieno volto e costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso. Ne avrà per un mese circa.

Nella frazione alle porte di Lecce, invece, un 29enne è stato aggredito sotto casa a colpi di cacciavite. L’episodio risale a qualche giorno fa.

Il 29enne, Daniele Lamberti, sarebbe stato avvicinato sotto la sua abitazione da un ragazzo che, pare per motivi di gelosia, ha poi impugnato un cacciavite, ferendolo all’addome.

Il giovane, con una profonda ferita sulla pancia, è stato poi trasportato in ospedale, dove i medici hanno provveduto a saturare la ferita, giudicata guaribile in 35 giorni circa.

Su entrambi gli episodi, sono in corso le indagini da parte delle forze dell’ordine.

Mentre nella serata del 25 settembre 2011, i militari della Stazione carabinieri di Monteroni hanno denunciato a piede libero, per rissa, quattro minori, due stranieri e due italiani, ed un maggiorenne italiano. Sarebbero futili i motivi alla base del litigio: vecchi attriti e qualche parola di troppo hanno surriscaldato gli animi e scatenato la rissa; sono volate sedie, calci e pugni. Il personale della comunità educativa Felix, luogo in cui si è avvenuta la zuffa, non ha potuto far altro che allertare i Carabinieri che, una volta giunti sul posto, hanno riportato la calma ed avviato i primi accertamenti. Due i feriti, entrambi originari del Bangladesh: uno già dimesso, con lievi ferite, l’altro ancora in ospedale, ricoverato per qualche giorno.

 

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