“Ricorreremo a qualunque sede di giustizia contro le infamie sociali e le abnormità costituzionali della manovra finanziaria”. Lo scrive Nichi Vendola sul ‘Manifesto’, rispondendo ad una lettera sulla questione della difesa dei beni comuni a partire dall’acqua.

“Lo faremo anche con l’asilio della passione scientifica e civile di chi ci mette a disposizione il proprio gratuito patrocinio – prosegue il leader di Sel- lo faremo perchè la bellezza, la memoria, la cultura, la dignità non sono valori negoziabili: e non c’e’ futuro possibile ne’ vita vera se non costruiremo su queste parole il senso, la forza e la moralità della politica”.

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