Per l’occasione il Sindaco di Porto Cesareo, il dott. Salvatore Albano, insieme ad una delegazione ufficiale, andrà a far visita alla signora Anna Bernier e le consegnerà una targa e una torta in onore del grande evento.

La signora Anna Bernier, di origini francesi, nel lontano gennaio del 2000 si trasferisce da Genova a Porto Cesareo, dove oramai vive stabilmente assistita dalla simpaticissima nipote. Una vita appassionante e ricca di colpi di scena quella vissuta da Anna, che rimasta vedova in giovane età inizia a viaggiare per il mondo. Musicista di nobili origini, da brava ragazza di buona famiglia impara a suonare il piano sin da piccola, e poi, durante la seconda guerra mondiale, insieme ad un gruppo di amiche, mette su un’orchestra di cinque elementi all’interno della quale lei impara a suonare la batteria, tutto questo allo scopo di rimediare qualche “lira”. Donna simpatica e dalla battuta sempre pronta, lascia esterrefatti i suoi uditori per la passione con la quale racconta gli episodi più entusiasmanti della propria vita.

Qual’è il ricordo che conserva con maggior piacere della sua vita?
“I viaggi. Noi siamo una famiglia di musicisti, io ho viaggiato tantissimo. Mi mancava solo l’America e poi sono andata ovunque”.

Cosa suonava?
“All’inizio il piano, poi in tempi di guerra la batteria con un gruppo di cinque ragazze”.

Fino a che età ha suonato?
“Finché ho potuto. All’epoca mi facevo pagare bene, cinque mila lire; mentre mia sorella di meno, cinquecento lire”.

Qual’è il segreto della sua longevità?
“Ma sarà che io prendo il mondo per come viene. Non mi arrabbio, rido poco, perché anche ridere molto non fa bene. Cerco si stare più neutrale possibile”.

Come giudica i giovani delle nuove generazioni?
“Sono un po’ troppo fatui e anche poco sinceri. Anche se poi ci sono i giovani bravi”.

Cosa le piace di Porto Cesareo?
“Mi piace molto la costa di Porto Cesareo”.

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