“Con mons. Antonaci va via un pezzo della nostra storia contemporanea. Di lui ci resta l’insegnamento di una lunga vita dedicata soprattutto allo studio della storia locale. Preziose le sue opere che hanno contribuito a rafforzare il senso di identità e di appartenenza a questo territorio e alle nostre comunità”.

È un ricordo commosso quello del presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro, che nel pomeriggio di oggi ha partecipato a Galatina ai funerali di mons. Antonio Antonaci al quale nel 1996, da sindaco, conferì la cittadinanza onoraria di Muro Leccese.
“Mons. Antonaci – ha ricordato il capogruppo Udc – è stato un’indiscussa autorità nel campo degli studi sul Salento a cui ha dedicato anni, passione, intelligenza. Lo ha fatto con i suoi scritti su Otranto e Galatina, ma anche su Muro Leccese attraverso due pubblicazioni: “L’arte a Muro Leccese” (1974) e “Muro Leccese. Storia ed arte” (1995). Due libri in cui la microstoria locale è inserita nel più vasto contesto della macrostoria che la illumina e ne è illuminata”.
“La comunità di Muro Leccese – ha concluso Negro – è grata a mons. Antonaci che con il suoi studi ha valorizzato il patrimonio storico artistico del nostro paese, facendolo riscoprire a noi stessi, traendolo dall’indifferenza e dall’oblio, ammonendoci ed insegnandoci a costruire il nuovo e a gestire il cambiamento senza distruggere o svilire il passato”

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