Colpiscono il barista con una bottigliata in testa, lui reagisce, impugna un coltello e ne ferisce uno. Movida violenta in quel di Lecce, non la prima volta nelle ultime settimane. Il bilancio dell’ennesima rissa macchiata dal sangue è di due ragazzi finiti in ospedale.

Teatro della violenta lite il “Cin Cin bar”, nella centralissima piazza sant’Oronzo, a Lecce, stracolma di gente. È tra i tavolini del bar che, intorno alle 1,30, si è scatenata la violenza. Protagonisti tre ragazzi tarantini ed un dipendente del bar, quest’ultimo di nazionalità afgana.
All’improvviso, per cause ancora poco chiare, uno dei tre avventori ha impugnato una bottiglia di vetro ed ha colpito in testa il barista asiatico. Per tutta risposta, il dipendente ha raggiunto il bancone del bar, ha impugnato un coltello, col quale ha poi ferito ad un braccio il suo aggressore, dopo averlo rincorso per la piazza.

All’imbocco di via Templari, proprio sotto i portici, nei pressi del Mc Donald’s, il dipendente afgano ha raggiunto il tarantino, poi colpito con la lama al braccio sinistro. Supportato dai due amici, ha poi imboccato le stradine del centro, cercando di far perdere le proprie tracce. Sanguinante ed allo stremo delle forze, tuttavia, è stato costretto a richiedere l’intervento del 118.
E così, mentre un’ambulanza ha raggiunto la piazza per soccorrere il dipendente ferito alla testa, un’altra ambulanza, seguita a ruota da carabinieri e polizia, ha raggiunto i tre tarantini.
I feriti sono stati condotti in ospedale, dove sono stati medicati e dimessi con una prognosi di dieci giorni. Per i due ragazzi feriti, entrambi 23enni, è scattata la denuncia per lesioni personali aggravate dall’uso di armi.