Esordio super per il nuovo Nardò di mister Alessandro Longo che nella prima giornata del campionato di serie D 2011/12 travolge il Gaeta al Giovanni Paolo II.
Il Toro riesce a portare a casa i 3 punti alla fine di una partita che al 13′ minuto sembra mettersi male.

E’ solo un piccolo spavento però per i tifosi granata perché il supergol di Santi, bravissimo a battere Leopizzi con un imprendibile destro al volo, è solo un acuto dei laziali che per il resto della gara devono subire l’iniziativa e la miglior condizione atletica della squadra di casa.
Senza Pereyra e Pierguidi, Longo piazza in attacco Meuli e Garat e scommette sul giovane Corvino che a fine gara sarà la lieta sorpresa della domenica.
Il vantaggio laziale scuote il Nardò che sfiora il pari al 23′ ma Meuli si divora l’1-1 a due passi dal portiere Fornasier, calciando a lato. E’ solo uno scampato pericolo per il laziali perché alla mezz’ora il Gaeta deve arrendersi alla perentoria incornata di Mirabet su azione d’angolo.
Incassato il pareggio, il Gaeta perde anche Visciglia (alla mezz’ora era uscito Cornacchione) ed è costretto a subire il gap di condizione atletica. Il lavoro dei preparatori atletici Negri e Mazzotta si vede tutto: il Nardò ha un altro passo e contro un Gaeta che perde i pezzi il risultato è scontato. Infatti al minuto 8 della ripresa il 2-1 è servito: Corvino raccoglie il lungo rilancio di Leopizzi, ruba il tempo ai due centrali avversari e di piatto destro fa secco Fornasier. Al 16′ la pratita è definitivamente chiusa da Pablo Veron che al volo col sinistro trasforma in gol l’assist di Puglia. Ci sarebbe lo spazio anche per il quarto gol ma il Nardò non infierisce e nel finale la sqaudra di Longo preferisce risparmiare le forze in vista della prossima trasferta di Torre del Greco.

E’ un lampo di Aragao invece a dare la vittoria alla Virtus Casarano nell’esordio contro la Turris. Bastano infatti solo 5 minuti all’esterno brasiliano per confezionare il gol partita che porta nelle casse rossoazzurre quelli che il presidente Ivan De Masi a fine partita definirà come “i primi tre punti salvezza”.
Scende in campo con un classico 4-4-2 la Virtus nella gara d’esordio, con Calabro a guidare come al solito il pacchetto difensivo mentre la cerniera di centrocampo è composta da Galdean e Rosciglione. In attacco invece Caracciolo punta sulla strana coppia Villa-Alessandrì con l’ex Racale a giostrare da rifinitore. L’avversario è di quelli tosti (la Turris è tra le più accreditate alla vittoria finale), ma la Virtus non sfigura, anzi, mostra una migliore condizione atletica e punta su un  possesso palla ragionato e ficcante. Nonostante le buone idee delle Serpi la gare offre poche emozioni anche perché la due squadre devono fronteggiare un avversario comune: il caldo afoso della prima domenica settembrina. La prima occasione è per Villa che al 24′ Su calcio piazzato prova ad aggiornare la sua personale statistica, senza però la necessaria precisione. Nei minuti di  recupero i rossoazzurri rischiano di andare sotto ma Cosa non riesce a sfruttare al meglio il pallone che gli capita a centro area: sulla conclusione del centravanti campano è attento Palazzi. Nella ripresa il copione non cambia fino a quando Caracciolo non decide di sostituire un Rosciglione già ammonito e a rischio secondo giallo con Aragao. Passano 5 minuti e il brasiliano raccoglie un lancio di Calabro e comincia la sua galoppata verso il gol: irresistibii i suoi dribbling per la difesa della Turris così come è irresistibile il suo diagonale per il portiere Vulturo. Il vantaggio di Aragao sbolocca la pratita e apre varchi al Casarano che nel finale sfiora due volte il raddoppio, prima con Alessandrì che, imbeccato da De Furia solo davanti al portiere, si fa ipnotizzare da Volturo, poi con Villa, Aragao e lo stesso Alaessandrì che non chiudono con la necesaria cattiveria l’ultima azione gol della partita.
Ottimo dunque l’esordio per Casarano e Nardò nella serie D 2011/12 così come è ottima la prima del Brindisi che strapazza il Fortis Trani in trasferta. Per i biancazzurri di mister Boccolini si parte con un 3-0 firmato dagli ex Casarano Mignogna, Kettlun e Galetti.

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