Da pochi giorni anche il Comando Provinciale di Lecce del Corpo forestale dello Stato ha un nuovo Comandante.
È il vice Questore Aggiunto forestale Dr.Luigi DE PROPRIS, romano, 48 anni, sposato con due figli, laureato in Giurisprudenza, abilitato alla professione forense, titolato Scuola di Perfezionamento FF.PP. del Ministero dell’Interno.

Il nuovo Comandante prende il posto del predecessore Dr.Mario Mazzeo, da pochi giorni collocato in quiescenza.
Il nuovo Comandante, nel Corpo dagli inizi del 1994, ha al suo attivo numerose esperienze, culturali e professionali nel settore: ha rivestito per svariati anni l’incarico di Comando del Coordinamento Distrettuale del CFS di Avezzano; l’incarico di comando nel Parco Sirente-Velino, sempre in Abruzzo; è stato anche Responsabile del Nucleo Investigativo Polizia Ambientale e forestale de L’Aquila.
Ha maturato una grande esperienza presso la Scuola nazionale del CFS in Cittaducale (RI), ove negli ultimi diciotto anni ha sempre insegnato con alta professionalità tutte le materie giuridiche, di interesse ed operatività del Corpo.
È stato a lungo anche Comandante della Scuola del CFS in Rieti.
Ha rivestito incarichi, nel Corpo forestale, di livello nazionale sia nella formazione ed addestramento del personale, tanto CFS che non, che nella pianificazione e gestione delle risorse strumentali, opertive, umane.
Ha rivestito incarichi direttivi, e di comando operativo sul territorio, come l’ultimo incarico di Comandante Provinciale di Potenza; di Comandante del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano “Val d’Agri-Lagonegrese”; e di Comandante del Coordinamento Distrettuale del CFS di Lagonegro.
La sua professionalità, nell’ambito del CFS, ha sempre rappresentato un punto di forza e di stima – per sé e per gli altri – nell’operatività del Corpo, massimamente apprezzata a livello istituzionale.
L’idea guida cui informa la sua azione è quella dell’azione pronunciata di controllo, svolta sul territorio con spirito di servizio, tra la gente e per la gente, al fine della prevenzione e repressione dei reati a danno dell’ambiente.