Arriverà questo pomeriggio alle 14, nella piccola frazione di Guagnano, Villa Baldassarri a meno di 20 chilometri da Lecce, la salma di Paola Caputo, la studentessa 23enne di Filosofia alla Sapienza di Roma, morta soffocata dalle corde che le erano state legate attorno al corpo

dall’amico ingegnere Claudio Mulè, arrestato per omicidio colposo e dopo una notte di cella assegnato ai domiciliari. Il carro funebre che la trasporterà partirà seguito dai genitori, docenti di scuola superiore in pensione, e dal fratello Diego, poliziotto in servizio a Milano. I funerali si svolgeranno alle 17 nella chiesa Madre Madonna del Carmelo della stessa frazione, a saranno celebrati dal parroco don Nino De Carlo, alla sua ultima messa, perchè a fine settimana andrà in pensione. La giovane è morta mentre praticata lo Shibari, un’antica arte erotica di legatura giapponese. Il gioco era stato organizzato assieme all’amico ingegnere e a un’amica 24enne di Roma, in gravi condizioni al Sant’Andrea di Roma.

 

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